venerdì 30 marzo 2012

alessio

alessio ha una mamma e due fratelli,che sono molto più grandi di lui e fanno una vita piuttosto sbandata..
alessio non ha un papà,o almeno non lo conosce..
è qualche tempo che alessio a scuola non lavora più...
è irrequieto,strafottente,quando viene ripreso alza le spalle e parlotta tra sè e sè,dicendo niente...
butta gli oggetti scolastici a terra,per poi tuffarsi sul pavimento con la scusa di raccoglierli,ma è evidente che li butta apposta...
la sua grafia,già disastrosa da sempre,è diventata incomprensibile..
quando lo rimprovero si infila sotto al banco e non esce più di lì.
oggi,l'ho messo a lavorare fuori,perchè in classe fa azione di disturbo e i bambini si distraggono,o ridono,o lo sgridano perchè fa confusione...
niente funziona più con lui: nè le cattive nè le buone maniere...
ora addirittura quando lo richiamo,mi volta le spalle e fa il segno del dito che tocca la tempia per dire: E' MATTA,e parla da solo,dicendo cose incomprensibili...
torna al suo posto e la storia ricomincia:penne per terra,lui per terra,libri per terra,lui per terra,e così all'infinito.
ecco,oggi pomeriggio questa è stata la mia giornata lavorativa.UNO STRESS CONTINUO.
ho chiamato la sua mamma,e le ho parlato al telefono:la situazione è grave signora,il bambino ha comportamenti che prima non ha mai avuto
e la mamma risponde:sì,lo fa anche a casa.
AH,LO FA ANCHE A CASA????
allora bisognerà intervenire in qualche modo,dico io,pensando ad un supporto psicologico,o almeno un parere da uno specialista.
sì,sì,ci penso io...non lo mando più a calcio,così impara!
ecco,appunto.
alessio ha una mamma che non vuole riconoscere che suo figlio ha un problema,e il problema in questo modo sarà difficilissimo da individuare e risolvere.
siamo maestre,abbiamo molte competenze e tanta esperienza ma non possiamo aiutare un bambino se la sua mamma non è consapevole della serietà dei suoi problemi.
speriamo bene...
alessio intanto sta perdendo terreno e rispetto ai suoi compagni è indietro di molto.MOLTISSIMO.


giovedì 29 marzo 2012

springtime

primavera porta sempre con sè malessere,stordimento,le gambe molli,il respiro che manca facendo le scale,la malinconia che ti prende all'improvviso e qualche lacrima che vien giù da sola,come se non fosse mia...

l'incontro con roberto,ieri,ha fatto il resto e oggi sono sotto un treno.

ho addirittura scritto a S.,figuriamoci...

so che non tornerà mai più,sta pianificando di mettere su famiglia con un'altra,capirai.

ma la nostalgia feroce,quella che ti stringe le viscere,e ti lascia quella sensazione di perdita INCOLMABILE,è difficile da governare,da reprimere.

reprimere.

se c'è un verbo che non conosco è proprio questo.

mi sento sola,eppure non lo sono.

ho diverse persone attorno che cmq si preoccupano per me,pur non essendomi vicinissime...

eppure,io MI SENTO SOLA.

quando imparerò che questa è una condizione naturale e non necessariamente negativa?

su fb ho postato un video di amy winehouse che si intitola "wake up alone",ecco:

NON VOGLIO PIU'ANDARE A DORMIRE DA SOLA E SVEGLIARMI DA SOLA.

ma che lo scrivo a fare....

questo è quel che c'è,

che mi piaccia o no.

mercoledì 28 marzo 2012

roberto

mia cugina è scomparsa il 4 dicembre dello scorso anno,dopo un malore che all'inizio sembrava curabile,ma poi invece.....
io ho ancora sul cellulare l'ultimo sms che mi ha mandato,nel quale diceva di come fosse contenta che il suo uomo potesse stare con lei per il fine settimana,finalmente,invece di tornare dai suoi a rieti.
ho ancora i suoi numeri di cellulare nella rubrica,e un ciondolino a forma di coccinella che ho preso dalla sua scrivania,per avere qlc di suo,con me.
oggi ho incontrato il suo "fidanzato",ci eravamo visti solo al funerale,e io lo avevo riconosciuto subito,pur non avendolo mai visto prima.
mi ha stupito la compostezza dei suoi gesti,la dolcezza dei suoi occhi,la tenerezza con la quale ha appoggiato su di lei quel mazzo di fiori.
poi,sono andata a presentarmi,prima che andasse via,e gli ho detto grazie,perchè mia cugina finalmente si era sentita amata davvero per la prima volta nella sua vita.
si sono conosciuti nella chat di libero,ed ero stata io una domenica che ero lì,a crearle un profilo e spiegarle come funziona una chat.
abbiamo inventato un nome,una password,e lei si è scritta tutto per benino su un foglio per essere sicura di saperlo poi fare da sola.
il primo a contattarla è stato un certo bobo,che abitava proprio vicino a lei : un colpo di fortuna,ho detto io..se vi piacete,potete vedervi con facilità!
lei si era subito affezionata a questo nick,e aveva continuato a parlare con lui nei giorni seguenti,ignorando tutti gli altri che la contattavano...chissà perchè...
dopo un piccolo malinteso risoltosi in breve tempo,si sono incontrati e,non subito per lei(mentre lui è rimasto folgorato già dal primo momento)si sono innamorati.
quando lei si è sentita male erano nella casa che avevano trovato insieme,il loro"nido"tanto cercato e desiderato da entrambi.
oggi,appunto,roberto è venuto qui,gli ho chiesto di vederlo e lui mi ha sempre detto che anche lui voleva vedermi e parlarmi.
è stato tutto molto strano,un'esperienza molto forte,e ascoltarlo parlare di lei per me è stato emozionante,doloroso e confortante al tempo stesso...capisco che sembri una contraddizione,ma è così che è andata...
quando è stato il momento di salutarsi,gli ho chiesto se potevo abbracciarlo,e mi ono aggrappata a lui piangendo,perchè quell'abbraccio lo stavo dando a lei,che non ho potuto salutare per l'ultima volta.
"grazie roberto,di essere venuto..."
"ciao stella",mi ha detto andando via.."ti ho chiamato STELLA,hai sentito?come chiamavo lei..."
 ho raggiunto il portone di casa mia e le lacrime sono diventate un torrente,un fiume in piena,un mare di pianto,che mi ha scossa,sconvolta,travolta.
dopo mesi,il dolore e il vuoto sono ancora intatti e profondi...
e l'idea che lei non ci sia più,ancora insopportabilmente assurda.

lunedì 26 marzo 2012

caos

uno dei primi nick che ho usato su splinder è stato ladeadelcaos...
qualcuno ci ha anche fatto qualche battuta sopra,dicendo che era un po' equivoco(ma come sarà andato a pensare quel tizio che io volessi far pensare a  la dea del...BIP...mah...)
cmq,spiegavo a tutti che avevo scelto quel nome(avevo messo anche l'immagine,miracolosamente scovata in rete)perchè Eris era un personaggio di Sinbad e la leggenda dei sette mari,un cartone non disneyano,che mia figlia(al tempo piccolina)adorava...
Eris era bellissima,con lunghissimi e fluenti capelli nero petrolio,e lo sguardo ammaliatore:bella e spietata...
era esattamente così che avrei voluto essere,senza se e senza ma.
oltretutto era la DEA DEL CAOS(o della guerra,come riporta qualche fonte,ma alla guerra preferisco il caos...)e la cosa mi stava a pennello...
chi più di me,poteva dirsi esperta e assidua creatrice di CAOS?
un tempo ero disordinatissima e mi piaceva,nonostante le minacce e le ramanzine di chi mi viveva accanto(mia sorella prima,e mio marito dopo),ma ora no...vorrei che tutto fosse al suo posto e certe volte ho quasi voglia di fare un falò delle mille e mille cose inutili che affollano questa casa.
qualsiasi cosa tu cerchi,è quasi impossibile che la trovi al primo colpo.
e questo,oggi,mi urta non poco.
perchè io sono cambiata,e il caos mi destabilizza..
ho cercato di fare ordine nella mia vita,in svariati  modi,tagliando rami secchi e liberandomi di persone moleste e quindi ora vorrei vivere in un sano, sacrosanto e più o meno duraturo ORDINE.
non sono diventata precisina,solo che detesto dover fare la caccia al tesoro tutti i momenti:E NON VA BENE,EH.
adesso,la dea del caos ha 12 anni e ,quando non studia,passa il tempo nella sua cameretta (simile ad un bazar),a sentire musica con le cuffie ,scrivere sul pc o chiacchierare con le amiche via fb....
come cambiano le cose..............................................................................................................................

domenica 18 marzo 2012

sunday bloody sunday

oggi,perchè era giusto così,mia figlia è andata a fare un'escursione col padre.
sveglia alle sei e trenta,perchè la gatta piange per la fame(non è che non le lascio da mangiare,è che NON mangia quello che non le piace,(E NON LE PIACCIONO UN SAAAACCO DI COSE...),
poi,mi rialzo alle 7,15 per preparare la colazione,
mi rimetto a letto,perchè la piccola fa tutto da sola(che brava!)
il gatto maschio nel frattempo vorrebbe addormentarsi addosso a me,ma stamattina non è aria,e lo caccio via in malo modo...
è domenica.
l'altro giorno ho sentito la mia amica S.che conosco da una vita,e ci siamo dette"vediamoci e facciamo qualcosa",visto che anche lei è separata e la domenica di solito,sola.
ma poi ieri non ci siamo sentite,e io oggi ho un raffreddore potente che mi ha fatto passare quella poca voglia che avevo di uscire.
ieri ho fatto una cosa stupida,che riguarda S.ma non ci voglio più pensare,perchè mi sono fatta male da sola e quindi mi sta bene così imparo a star ferma e zitta.
almeno con S.
ieri poi telefonata lunghissima con mio cugino:si sta occupando di tutto,da quando mia cugina se ne è andata,lasciando due genitori di 90 anni,soli.
devo ammettere che lo avevo giudicato male,si è fatto in quattro per stare dietro ai due vecchietti,e stando più vicino a loro(geograficamente)ed avendo cmq un carattere "manageriale",se l'è cavata alla grande,ed è sempre presente,ogni domenica va da loro a trovarli e a portare di tutto...
mi spiace averlo giudicato male ma all'inizio ci sono stati dei misunderstanding tra noi,e mi aveva dato fastidio quel suo modo di fare tutto da solo senza coinvolgere nessun altro di noi cugini.
ma poi ho capito il perchè...
cosa succederà oggi...
staremo a vedere,ho libri nuovi in abbondanza e la volontà PRECISA di non cedere ai soliti pensieri funerei.
speriamo.

mercoledì 14 marzo 2012

in ricordo di vittorio arrigoni

www.restiamoumani.com


ciascuno di noi può contribuire alla realizzazione del  Reading Movie vie tratto dal diario di Vittorio Arrigoni con una quota minima di denaro.
DIFFONDETE.




PRESENTAZIONE DEL PROGETTO
Non stiamo facendo giornalismo, né informazione, né politica, non facciamo commemorazioni, non siamo finanziati da nessuna organizzazione né facciamo parte di alcun gruppo politico o religioso. Siamo degli artisti che stanno producendo un’opera d’arte per dare voce alle parole di Vittorio, che verrà tradotta e sottotitolata in più lingue e diffusa gratuitamente a livello mondiale, al solo scopo “di rendere giustizia a chi non ha più voce, forse a chi non ha mai avuto orecchie per ascoltare” (Vittorio Arrigoni), spezzando – con la potenza del linguaggio artistico – l’assordante silenzio del cosiddetto mondo civile. La sua testimonianza è stata scritta per il mondo intero, perchè tutti sappiano cosa è accaduto e cosa continua ad accadere in Palestina, cosí come agli altri popoli e persone che si trovano nelle stesse identiche condizioni soffrendo lo stesso destino. Questa testimonianza serve a trasformare chi la ascolti in ulteriori testimoni e noi ora abbiamo il dovere di diffonderla; stiamo agendo per la conoscenza, per l’annullamento di ogni individualismo di lotta e per unirci attorno a un'unica meta: la diffusione della verità. 

    

lunedì 12 marzo 2012

mollo tutto

mollo tutto.
il programma di nutrizione bilanciata, le vitamine e i sali minerali,la tisana calda la mattina(bleah)e il frullato al cacao(yum!) che sostituisce il pasto,in questo caso la colazione.
mollo tutto,anche l'idea di diventare un filino più magra e potermi permettere di nuovo i jeans,quelli neri,che adoro ma che mi stanno uno schifo adesso.
mollo tutto,perchè 'sta cosa l'ho iniziata con O.che era(o doveva essere)il mio personal coach,quello che mi motivava nei momenti di sconforto,quello che mi dava consigli e suggeriva trucchi per ingannare lo stomaco,e la fame...
MOLLO TUTTO PERCHE' ANCHE QUESTO MI RICORDA LUI E NON CI VOGLIO PIU'PENSARE A QUELLA SPECIE DI IGNOBILE INDIVIDUO CHE SEMBRAVA UN DONO DEL CIELO E INVECE ERA UNA SERPE IN SENO.

lo so,anche questo è un auto sabotaggio,sport insolito in cui sono campionessa mondiale,anzi INTERGALATTICA.
non si può capire cosa scatta dentro la testa di una donna non più giovane a cui non mancano(per fortuna)le cose fondamentali : figlia,lavoro,casa,salute...
già,ma dove lo mettiamo il carico di stress che si accumula mandando avanti da sola tutto l'ambaradan,nel bene e nel male,e certo che sono stata io a voler la bicicletta,ma a quel tempo c'era anche qualcuno che mi prometteva la luna,se mi fossi separata,e invece poi mi ha mollata nel modo peggiore...il modo peggiore...
sono traumi,traumi profondi,e io ho rischiato di perdere il lume della ragione,in quel periodo di due anni fa.
oggi ne parlo senza cadere nella disperazione ma non è che ho superato davvero del tutto,e chi mi conosce lo sa bene.
ma,mi chiedo:visto che niente dura per sempre,quando finirà questo lungo periodo nero,
quando finirà la notte?

only you


domenica 11 marzo 2012


DOMENICA

è arrivata un'altra domenica
altra giornata di DOLORE?è PROBABILE...
quel dolore sordo e appiccicoso che non ha ragioni immediate,esplode e basta,e mi porta via
arriva la primavera,e con lei le nostalgie taglienti e profonde di giorni finiti...
ho paura di vivere così per sempre,e a chi mi diceva"puoi cambiare se vuoi,dipende solo da te"rispondevo(e rispondo)che non ne sono capace,o forse non voglio.
sono delle espiazioni,queste domeniche vuote  di senso e di ragione,
accanto a me un telefono spento,i miei gatti,i miei libri,il diario,pieno zeppo della mia calligrafia d'improvviso diventata minuscola,piccola tonda...
aspetterò anche oggi che questa domenica passi senza farmi troppo male...
finirò di vedere "this must be the place",e poi spero mi prenda la voglia di vestirmi e uscire anche solo per un'ora...

emily


Cuore lo dimenticheremo!
Tu e io stanotte!
Tu dimentica il calore che ti ha dato,
io scorderò la luce!

Quando avrai finito, te ne prego,
dimmelo, così che io cominci!
Presto, presto! Potrei pensare a lui
mentre tu perdi tempo!

sabato 10 marzo 2012

LOVESONG


"il gatto in un appartamento vuoto" di W.Szymborska



Morire - questo a un gatto non si fa.
Perché cosa può fare un gatto
in un appartamento vuoto?
Arrampicarsi sulle pareti.
Strofinarsi tra i mobili.
Qui niente sembra cambiato,
eppure tutto è mutato.
Niente sembra spostato,
eppure tutto è fuori posto.
E la sera la lampada non brilla più.


Si sentono passi sulle scale,
ma non sono quelli.
Anche la mano che mette il pesce nel piattino
non è quella di prima.


Qualcosa qui non comincia
alla solita ora.
Qualcosa qui non accade
come dovrebbe.
Qui c'era qualcuno, c'era
poi d'un tratto è scomparso
e si ostina a non esserci.


In ogni armadio si è guardato.
Sui ripiani si è corso.
Sotto il tappeto si è controllato.
Si è perfino infranto il divieto
di sparpagliare le carte.
Che altro si può fare.
Aspettare e dormire.


Che lui provi solo a tornare,
che si faccia vedere.
Imparerà allora
che con un gatto così non si fa.
Gli si andrà incontro
come se proprio non se ne avesse voglia,
pian pianino,
su zampe molto offese.
E all'inizio niente salti né squittii.









venerdì 9 marzo 2012

in macchina

quando accompagno mia figlia dalla psicologa(una volta alla settimana),resto fuori in macchina ad aspettare...ora che si avvicina la primavera riparto da qui ancora con la luce,per me che porto gli occhiali,non è cosa di poco conto.
mi sono attrezzata anche con una copertina di pile,che adesso credo non mi servirà più,o almeno lo spero...
prima leggevo,durante quest'ora di attesa,ma poi avevo difficoltà ad affrontare le luci delle auto sulla strada,e così ho smesso..sono in un posto bellissimo:una villa immersa nel verse,con la campagna davanti,tutta rosa e marrone,con il portico di legno e il vialetto e il cancello...
stando qui mi sono inventata di tutto nei mesi passati:sentire musica con l'mp4 di mia figlia,dormire(giuro),vedere film sul pc..
oggi scrivo,per la prima volta:ieri sera O.è venuto a portarmi i prodotti di cui avevo bisogno per il mio "programma di alimentazione bilanciata"(guai a chiamarla dieta...)e ha fatto in modo da beccarmi quando uscivo da scuola...credo fosse voluta,la cosa.
insomma,ero molto nervosa,e gli ho aperto la porta,e lui era lì,come ai bei tempi,e ho tentato un sorriso a fatica,ed è entrato.
mi ha dato quello che aspettavo,gli ho dato i soldi,e sembrava cercasse un pretesto per restare ancora due minuti,mentre io senza quasi guardarlo levavo di mezzo la busta col logo della famosa H.e speravo se ne andasse presto.
vedevo che si rigirava i soldi tra le mani e allora gli ho chiesto se erano giusti...
lui mi ha guardata un attimo come se non capisse,poi ha detto:Sì sì,sorridendo.
andiamo verso la porta,vedo che indugia,forse si aspetta un "come stai"oppure un accenno di conversazione che io non ho nessuna intenzione di intavolare.
apro la porta,lui esce e dice:comunque ricordati che io ci sono e se ti va di parlare,chiama.
e io rispondo sì sì,senza guardarlo.
CIAO.
CIAO.
chiudo la porta e sono tesa come una corda di violino.
perchè?
non so...forse non è poi così semplice cancellare una persona dal cuore e dalla mente solo perchè questa persona ci ha fatto del male...spero involontariamente,ma un uomo adulto certe leggerezze non se le può permettere.
NO,NON SE LE PUO'PERMETTERE PROPRIO.
non lo cercherò più,
non si tratta così una donna che ti ha regalato fiducia e calore e baci e.
che malinconia...............................................................................................*_*

giovedì 8 marzo 2012

quando ci mettevamo le mimose tra i capelli

ho "fatto il '77",nel senso di "movimento socio-culturale"nato nelle università e poi allargatosi ai collettivi femministi e studenteschi (che ora si chiamano "centri sociali")..
sono stata una femminista convinta(e lo sono ancora ma non più militante,perchè qui a militare non c'è rimasta più nessuna,o quasi..ma se serve,sono pronta,anzi:di più)
e a marzo,quando brilla quel sole dolce e caldo e si comincia a sentire la voglia di togliersi maglioni e cappotti,sfilavamo rumorose per il centro di Roma,ed eravamo BELLISSIME,tutte!!!!
con le nostre gonne a fiorellini,i maglioni oversize,le facce disegnate,gli occhi sorridenti e gli zoccoli olandesi...
era un evento che aveva un senso,per noi,era un giorno speciale per dire e per dirci ECCOCI QUA,NON POTETE FARE I CONTI SENZA DI NOI...PERCHE'NOI CI SIAMO E CI FACCIAMO SENTIRE.
eravamo arrabbiate e i cartelli e gli striscioni lo gridavano ma anche gioiose e colorate,cantavamo e ci tenevamo per mano e ci sentivamo UNITE.
era bello.
PERCHE' NON LO RIFACCIAMO??????

mercoledì 7 marzo 2012

emily

Non stimare lontano quello che si può avere anche se in mezzo si stende il tramonto - né stimare vicino ciò che standoti a fianco è più lontano del sole.


Emily Dickinson

e dopo il dolore,arrivò la rabbia

certo,è fisiologico e meno male.
dopo il dolore devastante DEVE arrivare la rabbia,sennò si annega.
quindi,siccome domani O.deve portarmi alcuni prodotti herbalife di cui è distributore,io qui non ci sarò.
li lascerà a mia figlia,l'ho già avvisato,spiegandogli che non me la sento di vederlo,nonostante gli avessi chiesto (giorni fa)di restare amici(ODDIO 'STA STORIA DEGLI AMICI COMINCIA A DARMI SUI NERVI).
niente amici,uno dei due soffrirà(dice laura)e io non voglio più soffrire.
francesco nel post intitolato "tenerezza"mi chiedeva:ma tu cosa cerchi?
non è difficile rispondere : io cerco amore...
ne ho bisogno per vivere,come l'aria...
potrei definirmi anche io pornoromantica?
potrei.
"conosci un altro modo per fregar la morte?"canta Liga...
io non ne conosco,
e forse non ce n'è.



martedì 6 marzo 2012

decidere

anche stasera S.mi ha chiamato per sapere come stavo...
che carino a preoccuparsi per me...dopo mesi di guerre psicologiche,offese più o meno pesanti,rabbie digitate su un display,lacrime(mie)e pentimenti(suoi),siamo a questo idilliaco punto della storia:AMICI.
beh...più che amici:FRATELLI.
e lui che cmq torna spessissimo al passato parlando di noi,in prevalenza parlandone bene,pur senza evitarmi qualche frecciatina ben assestata...
mi dice che mi vuole bene,mi dice che si preoccupa per me...ma io sento che qualcosa  NON VA.
in me,intendo...
stiamo lì a ridere e a ricordare i bei vecchi tempi andati,lui che mi conosce come nessun altro al mondo e SA tutti i miei problemi.familiari e lavorativi,ora è un uomo sereno,che mi dà consigli assennati e mi dice NON TI BUTTARE VIA...
e io che ci scherzo su,che faccio battute come al solito,ma dentro so che quando chiuderò il telefono,lui smetterà di pensare a me,e che stanotte(e altre notti) ci sarà un'altra donna a dormirgli accanto...
un'altra donna a ricevere i suoi sguardi,le sue carezze,le sue mille attenzioni...
come diceva quella canzone..."un'altra cosa che ho perso"....
ecco...ma stavolta so per certo che come lui,nessuno: mai più.
forse dovrei smettere di parlare con lui al tel.
mi faccio male cmq...
e poi i ricordi ritornano,per lui sono solo bei momenti di vita passata,per me sono il rimpianto che non accenna a scemare...
devo smettere di parlare con lui.
da subito.
domani chiamerà ancora,e io devo dirglielo.
la mia amica laura mi ha detto:"amici?uno dei due soffrirà..."
e non ci vuole molto a capire chi sia qui quell'UNO.

tenerezza

domenica ero così disperata che ho chiamato S.
ebbene,sì,proprio lui...
avevo giurato e spergiurato che non sarebbe accaduto mai più,e invece.
insomma,ero lì al telefono con l'amore più grande della mia vita(che mi ha lasciato dopo mesi di tragicomiche vicende)e piangevo per un'altro:ESILARANTE,no?
ho pensato:chi se non lui può ascoltarmi e consolarmi e anche darmi un consiglio(sufficientemente disinteressato)sull'  "affaire O."?
insomma,mi ha ascoltato e io lacrimavo come un vitello,e gli raccontavo anche ciò che non avrei dovuto raccontare(ad esempio che O.aveva subito messo in chiaro che non cercava una compagna...EH GIA')
ieri sera mi ha richiamata,per sapere come stavo(dolce,lui...)dicendomi che aveva riflettuto sulla cosa e aveva fatto alcune considerazioni.
e che non devo sempre sentirmi colpevole,a volte sono anche gli altri che sbagliano(certo,detto da S.suona piuttosto buffo...)
ho dimenticato tutte le brutte cose che ci siamo detti,e il dolore devastante che mi ha avvelenato la vita negli ultimi due anni circa...
ho dimenticato,e perdonato.
e con questo,ho messo finalmente un punto alla nostra bellissima ma ahimè conclusa storia.


lunedì 5 marzo 2012

rassicurazioni

"PERCHE' IO CI TENGO CHE TU STIA BENE"


ho pianto per due giorni e ora sono uno straccio.
mi hai allontanata dicendo che non sono la donna che fa per te.
dici che i miei comportamenti ti hanno fatto perdere la spontaneità.
stamattina ti ho chiamato su due numeri diversi e non hai risposto mai.
poi hai scritto:ho bisogno di ritrovare l'equilibrio(evidentemente compromesso dalla sottoscritta n.d.r.)

e quindi,mi pare naturale dire"perchè io ci tengo che tu stia bene"
forse,se tu non avessi fatto ciò che hai fatto,starei cmq molto meglio di ora.
GRAZIE CON TUTTO IL CUORE.

sabato 3 marzo 2012

fine

fine,sei riuscito in poche parole digitate sul cellulare a distruggere tutto ciò che di bello c'è stato tra noi.
mi hai detto che troppe cose non ti piacciono in questa storia però non mi hai detto quali.
quando ti ho chiesto come mai qualche giorno fa mi hai detto che non avresti mai voluto perdermi,hai detto:non voglio perderti come persona,non come donna.
COSA CAZZO SIGNIFICA????
sei pazzo?anche tu,dopo S.?
non capisco.
non riesco a capire...
mi fidavo di te ciecamente,e tu eri così dolce,gentile,attento,sensibile.
FINE.
senza appello,mi hai sbattuta fuori dal gioco con tre parole secche.
senza spiegazioni esaurienti...
ma poi:cosa vuoi spiegare,in certi casi?
abbiamo fatto l'amore,e tu l'hai definito UN TUO ERRORE.
grazie O.
eri proprio quello che mi ci voleva,in questo momento della mia vita.

giovedì 1 marzo 2012

ti prendo e ti porto via

vorrei prenderti e portarti via,oggi,e andare con te al mare e starti appiccicata tutto il giorno e respirarti e accarezzarti la pelle ,i capelli,baciarti la bocca e la fronte,e sorridere al sole,sorridere a te,che mi guardi con quella faccia buffa,indeciso se scoppiare a ridere oppure parlare(perchè parli parli parli tanto pure tu,eh!)
vorrei stare con te senza limiti di tempo almeno per un giorno e farti vedere chi sono davvero,anzi.FARTELO SENTIRE,con il cuore,con la pelle,con i respiri sospirati sulle labbra...
farti l'amore,e tu che semplicemente mi accogli ad occhi chiusi,affidandoti,fidandoti,regalandomi la tua dolcezza infinita,la tua tenerezza d'uomo vero....
ti prendo e ti porto via con me,qualche giorno e anche se hai da fare non sentirò ragioni, perchè le ragioni del cuore hanno diritto di precedenza su tutto,lavoro compreso.
ti porto via,tesoro forse ormai perduto per sempre,solo per un'ora e ti lascerò stupito per quello che riuscirò a dirti,senza dire una parola.
perduto,forse ormai per sempre,e non ci sono lacrime che bastino a sciogliere questo dolore primitivo,viscerale,NATURALE,di chi è consapevole di aver bruciato,con un solo gesto,un'occasione meravigliosa e preziosa che non tornerà mai più.
tu lo sai,vero,che io ti sento così tanto da sempre,così tanto da non riuscire a capire...
ma purtroppo la mia vita fatta di abbandoni e tradimenti mi ha resa fragile e allo stesso tempo CHIUSA,come  dentro una torre senza porte,senza finestre..
ma tu sei arrivato finqui per questo,e io lo so.
spero che tu torni da me,per poter fare un pezzo di strada con te.