martedì 31 luglio 2012

priorità 2

mi hai appena chiamato,speravo fossi qui in giro e mi volessi chiedere:posso salire?
invece no,sei a casa "con i ragazzi",hai detto.
avevi la voce stanca,e quando ti ho chiesto "come va" hai risposto che una delle cose che amo di più di te(il tuo sorriso),oggi purtroppo MANCA...
"allora ti mando un po' di coccole da lontano",ho detto.
hai riso brevemente:
"visto,sei riuscita cmq a farmi sorridere..."
anche io oggi sto così così,
ma è normale amministrazione.


ho voglia di baci,
di musica,
di dolcezze sussurrate,
di ridere buttando indietro la testa,
mentre mi baci il collo
fingendo di essere un vampiro...

niente,
per oggi nn se ne parla.
...aspetteremo domani.


sarà colpa del caldo?

sono nervosa,
questi fastidi sembrano peggiorati,da dopo che ho fatto la visita,devo iniziare gli auto massaggi,ma ancora tergiverso.
la borsa dell'acqua calda sulla pancia,oppure tra le gambe...il sollievo è quasi immediato,ma poi TUTTO,torna...
mi viene l'ansia,la notte mi sveglio spesso,la ventola che ho sul soffitto aiuta,ma fino ad un cero punto.
meno male che in salone ho un climatizzatore e durante il giorno,almeno, non si soffre.
boh,mi sembra di essere tornata indietro,il benessere relativo delle scorse settimane scomparso...
è come se avessi dentro QUALCOSA  che non riesco a dire,tirare fuori,e forse il problema è proprio questo!

ho un sacco di scadenze in questo fine mese,mi rendo conto che per vivere ci vogliono davvero tanti soldi...
speriamo bene.

non ho voglia di niente,
anzi,
forse mi farebbe bene una vacanza anche breve,dovunque,qualche giorno di completa solitudine.
a pensare,
riflettere,
respirare...

evito di annoiare chi mi sta accanto con le solite lagne.
ma anche questo tenersi le tensioni dentro,
stressa.

lunedì 30 luglio 2012

altre emozioni verranno...




attraverso alessandro mazzà, sono venuta a conoscenza di questa canzone e di questo video...suggerisco di ascoltare la canzone PRIMA, e poi guardare il video...
                                              SPLENDIDI ED EMOZIONANTI ENTRAMBI.

GRACE


emily dickinson


  Come deve sentirsi solo il vento di notte -
quando  si spengono i lumi
e ogni creatura che abbia una dimora
richiude le imposte e si nasconde -

Come deve sentirsi fiero il vento
se avanza a mezzogiorno fra astratte melodie
e correggendo gli errori del cielo
rischiara lo scenario-

Come deve sentirsi forte il vento
quando al mattino irrompe in mille aurore -
tutte le sposa e tutte le ripudia
per levarsi poi alto alla sua torre -

venerdì 27 luglio 2012

la sindrome vulvovestibolare

posto questo video perchè non si sa moltissimo di questo argomento e qualche donna che leggerà potrebbe riconoscersi nei sintomi descritti da aida blanchett,e smettere quindi di pensare che i disturbi di cui soffre "non sono nella sua testa".
i video sono sei,e questo è solo il primo.
non posterò tutti i video,chi è interessata,li potrà cercare su you tube.

è un argomento che mi sta molto a cuore,poichè soffro di questa sindrome da anni,e solo adesso sto cominciando ad avere dei miglioramenti con le cure,le terapie,e accorgimenti particolari per affrontare le eventuali "crisi".
spero che tutto ciò possa essere utile a tutte le donne che,spesso inconsapevolmente,soffrono di questa sindrome.

alessandro mazzà

Io sono la tua voce, la tua voglia
da me in poi
di parlare.


Tu sei il mio silenzio,
pieno sempre di cose
che, con la tua assenza,
mancano.

Io sono la tua grazia
che desidera dare,
che desidera dire solo a me,
che desidero dica
solo me.

Tu sei la mia risposta
già pronta per tacere alla domanda
che mai nessuno ha fatto.

Ciascuno qualcosa dell’altro,
ciascuno è, vuol essere
qualcosa
che costruisce, custodisce l’altro.

giovedì 26 luglio 2012

ed è di nuovo estate

tra poco vado a roma,non sto bene e sono molto agitata.
per fortuna O.è riuscito ad organizzarsi e mi accompagna...lui riesce a calmarmi sempre,chissà come fa..?
sarà caldo,e io ho di nuovo alcuni disturbi forse acuiti dalla temperatura tornata alta...
non lo so,
sono preoccupata.
lavati i capelli,
lascio la casa in condizioni a dir poco disastrose:
quando ci metterò le mani????

(e devo anche andare a prelevare al bancomat!)

martedì 24 luglio 2012

numb


priorità

giovedì ho il controllo dal famoso urologo, specializzato in cistite-vulvodinia-vestibolite.
almeno un mese fa,avevo chiesto ad O. se fosse possibile andarci insieme,visto che l'orario dell'appuntamento (14,30,cioè primo appuntamento del pomeriggio,per evitare di fare file interminabili in sala d'attesa) è per me potenzialmente a rischio collasso,essendo cmq fine luglio.
gli avevo chiesto di accompagnarmi in macchina,per via dell'aria condizionata,per evitarmi il sole a picco delle ore più calde (ma questo non l'ho detto).
mi aveva risposto in modo vago (come sempre fa,quando non può darmi risposte certe al 100%),dicendo che,se fosse stato possibile,SENZ'ALTRO.
non gliene ho parlato più fino a domenica scorsa,quando lui mi ha dato la stessa identica risposta di allora.
forse non ha capito che per me è un problema di "evitare il caldo eccessivo"per prevenire malori (sono ipotesa),e quindi l'ha presa come una "gita" a Roma,che univa l'utile al dilettevole (forse...?)
come dire: mi fai compagnia per quelle due o tre ore che mi servono per andare,fare il controllo e tornare a casa?
cmq,oggi mi dice che siccome starà con i figli da domani fino a giovedì mattina,al 90% torneremo da roma insieme,il che significa che all'andata mi tocca il treno di mezzogiorno meno dieci (e speriamo che sia climatizzato),e dalla stazione Termini 20 minuti di autobus (che non è di certo climatizzato).
sono rimasta male,ma ho sorriso amabilmente,perchè non sono  il tipo che si mette a discutere su queste cose,e poi UBI MAIOR....e qui la priorità sono i figli,certo.
però,mi ha proposto poi (SORPRESONA!)un fine settimana TUTTO PER NOI (cioè come due che VIVONO INSIEME).
devo essere sincera?
'sta cosa mi ha messo un po' di panico...
oddio,non che non mi piaccia l'idea di stare con lui ma 3 giorni sono TRE GIORNI...
sono così abituata ormai a stare da sola che temo si possano creare tensioni: per colpa mia,s'intende...(ma certo che so'proprio strana,eh!)

per il w.e.lungo devo ancora dargli una risposta,ma nel frattempo sto meditando di dirgli che torno col treno giovedì...tanto vale...
POSSIBILE CHE NON RIESCA A DIRE LE COSE COSI'COME STANNO UNA VOLTA NELLA VITA?
ma che idiota...:-(




nuvole bianche


Spirit (levati di dosso...)


un film d'animazione che mi è particolarmente piaciuto,dai tempi in cui la mia piccola era ancora davvero PICCOLA...
Adoro Spirit e adoro quel piccolo uomo che comunica con l'animale con tanta naturalezza...da allora ho iniziato a guardare i cavalli con un altro occhio...
oggi la Piccola va a lezione di equitazione,e mi racconta cose meravigliose sulla sua cavalla Nadyr,che è una bella peperina: giovane e vivacissima,ogni tanto ci fa prendere grandi spaventi,perchè fa un po' come le pare...
Dedicato a mia figlia,e alla sua Nadyr.

LIBRI


Tutti i libri del mondo
non ti danno la felicità,
però in segreto
 ti rinviano a te stesso.

 Lì c'è tutto ciò di cui hai bisogno,
 sole stelle luna.
 Perché la luce che cercavi
 vive dentro di te.

 La saggezza che hai cercato
 a lungo in biblioteca
 ora brilla in ogni foglio,
 perché adesso è tua.
Hermann Hesse da La felicità, versi e pensieri

WHY


domenica 22 luglio 2012

samba pa ti



chissà quanti di coloro che passeranno di qui ricordano QUESTO brano di Santana,che è stata la colonna sonora dei miei amori adolescenziali,di quel batticuore che ti toglie il respiro,l'emozione di ritrovarsi TRA LE SUE BRACCIA,anche solo per lo spazio di una canzone...ai miei tempi infatti,a volte, l'unica occasione per abbracciare il ragazzo che ti piaceva era proprio il momento del "LENTO"...
...e già le prime note di questa canzone mitica ci facevano sentire un tuffo al cuore,e lo sguardo correva a LUI,e forse anche LUI guardava noi...e poi ci veniva incontro sorridendo appena,occhi negli occhi,per invitarci a ballare...
IO MI SONO INNAMORATA DI BRUTTO BALLANDO QUESTO BRANO...ODDIO CHE NOSTALGIA!!!!

conoscere per guarire

il dolore pelvico cronico,la vulvodinia,la vestibolite,le cistiti abatteriche,il dolore sacro coccigeo,la dispareunia,sono tutti sintomi che riportano ad una vera e propria malattia,che si cura con un approccio globale,che include farmaci,esercizi fisici,massaggi,igiene di vita particolare.
il dolore pelvico cronico,la vestibolite e la vulvodinia nn sono ancora conosciuti e riconosciuti da tutti i medici,e spesso per diagnosticare questi problemi passano circa 4 anni,un calvario di esami,visite,antibiotici inutili,e quel che è peggio è che qualche medico dica alla paziente che soffre di questa sindrome:"lei è sana come un pesce,il problema è nella sua testa".
NON E'COSI'.
si può guarire anche se con tempo e fatica.
le recidive sono frequenti,ma nn bisogna scoraggiarsi.

guarire si può.

domenica (ahi...)

stamattina ho pulito un po',era ora che lo facessi!
poi sono andata a pranzo dai miei.
volevo prendere la macchina ed andare in qlc centro commerciale,così...per passare un po' di tempo,ma mia sorella dice"che ci vai a fare?solo a spendere soldi!".
VERO,
ma allora meglio stare qui,dentro casa che mi viene la claustrofobia,tanto di dormire non se ne parla,di leggere nemmeno...film?non ne ho voglia...
oggi O.è fuori per lavoro.
ma il problema nn è che O.è fuori per lavoro,è che io non reggo più tutto questo tempo VUOTO,e mi faccio venire i pensieri peggiori,e l'ansia,e il nervoso.
dovrei prendere esempio dai gatti:
dormono,beati,da ore...

avevo un amico,beh...ci siamo visti una volta sola,ma abbiamo passato un pomeriggio domenicale davvero divertente,a roma e ci siamo regalati libri a vicenda e strafogati due cannoli siciliani,lui "normale" e io al cioccolato,e abbiamo parlato un po di tutto...
dovevamo rivederci ma io non sapevo se questa cosa poi avrebbe potuto dar fastidio ad O.e quanto,e così ho inventato una storia credibile seppur leggermente ridicola,e lui deve essersi sentito così deluso da me che poi non mi ha risposto più ai miei sms.

la storia era falsa,ma non improbabile.

lo avevo invitato a venirmi a trovare,ma si sarà sentito "il ripiego per la domenica in solitudine"e non si è più fatto vivo.
ben mi sta.
devo imparare a stare SOLA.
ma che ne so,ultimamente ho delle fisse strane,non sono più io,sono più fragile del solito...
O.l'altra sera ha cercato di farmi parlare,ma se parlo peggioro le cose e allora alla fine dico"sì,hai ragione...sì,sto bene...sì,tutto a posto...sì,non importa che domani nn ci sei...sì,sì...vai tranquillo..."
nn è così,e IO SONO PREOCCUPATA.
che sarà?

l'altra sera mi sono tornati dolori pelvici forti,e mi sono preparata la borsa dell'acqua calda.
cinque gg fa invece,sempre per lo stesso motivo,ho preso un lyseen intero e mi sono infilata nella vasca con acqua molto calda:il dolore è passato in pochi minuti.

il 26 ho la visita di controllo dall'urologo.
gli esercizi non li faccio,e sarei da prendere a schiaffi.
LO SO.

ho comprato tre libri sull'argomento"PELVIC PAIN"e "VULVODYNIA"su amazon.com.e li sto leggendo,col risultato che l'ansia mi aumenta.
ma io non sono normale...

(qui i link per chi vuole saperne di più su vulvodinia,cistite e vestibolite:)



http://www.vulvodiniapuntoinfo.com/
http://cistite.info/joomla/


Alessandro Mazzà

Quanto più bella
saresti tu
premuta schiacciata
contro il foglio
per sempre
in lunghissima catena di parole
senza occhi o bocca
capelli o mani
senza voce
quanto più vicina saresti
forse meno presente
ma più vera
danzatrice di ghiaccio
tutte le volte che vuoi
pensiero
Signora della nebbia
infinito inganno saresti
senza più il trucco
della naturalità

Ma io non sono capace
di raccontarti

sabato 21 luglio 2012

da"volevo essere una farfalla"

"Per amare,si deve prima di tutto imparare ad accettare le proprie imperfezioni e le proprie fratture.Bisogna essere capaci di tolleranza.E per essere tolleranti,si deve imparare l'umiltà.Credo che amare significhi accettare l'altro nella sua differenza.Dargli la possibilità di essere libero di esprimere se stesso.Sapere che è sempre altro rispetto a quello che vorremmo che fosse."




questo libro è davvero bellissimo,sarà che mi sono riconosciuta e "ri-trovata"in tanti passaggi,in tante riflessioni..michela marzano è stata davvero molto coraggiosa a scriverlo,e anche molto brava.

vasco


venerdì 20 luglio 2012

violet hill


depeche


musica

in questi giorni la musica mi accompagna,
mi fa sentire meno sola,e mi scuote dal torpore che ho addosso...
nn è il caldo
ho male all'anima...
ma è un dolore lieve,diffuso,familiare
...
ho rimesso a posto i cd,sparsi dovunque e senza custodia,
ho ascoltato brani che erano anni che nn sentivo più...

nostalgia,mista a ricordi che scolorano

la musica lenisce e ti accarezza,
ma ti fa anche vibrare,
nonostante tutto:
e diventa medicina,
e io mi lascio andare....

sinead


pat metheny


mercoledì 18 luglio 2012

emily

ll paradiso non è più lontano della camera accanto - se in quella camera un amico attende felicità o rovina. Che forza c'è nell'anima che riesce a sopportare l'accento di un passo che si appressa - una porta che si apre.

martedì 17 luglio 2012

LOVE

stasera sono sola.
O.sono due gg che non lo vedo,ho avuto un problema con lui,ma non sono riuscita a parlargliene e l'ho pregato di non cercarmi finchè non  fosse passata la"crisi".
non so se gli dirò...
forse no,a che serve.
invece,stasera voglio parlare d'amore.
l'amore che capita una volta sola nella vita,ma solo se sei fortunato.
quell'amore che inizia subito con uno sconvolgimento totale della tua vita,con quegli occhi che ti guardano e vorresti  annegarci dentro...
quell'amore che vorresti fosse il tuo unico nutrimento,e ti scordi di mangiare,di bere,di occuparti di sciocchezze come lavorare,andare a fare la spesa,cucinare(ma poi le devi fare lo stesso,quelle "sciocchezze"...)
quell'amore che dentro il letto ti sembra di volare,di viaggiare su una lunghezza d'onda mai sperimentata prima,e devi ricordarti che il tempo fugge quando sei lì,tra grovigli di lenzuola,sudore,sospiri e....poi è già ora di tornare a casa.
le carezze che non bastano mai,baci senza soluzione di continuità,la pelle arde,si ride,si piange,ci si mangia a vicenda,senza sfamarsi mai.
il sesso è vitale,urgente:
i respiri,le tenerezze,le mani,le gambe,la pelle.
QUESTO AMORE CAPITA RARAMENTE,
però capita,
ma può accadere che,nonostante si creda eterno,
eterno poi non è.
tutto finisce,
e accade che sia difficile accettare questa fine.
MOLTO DIFFICILE.
ma poi,
è necessario lasciar andare...
lo so,queste cose le dico da un bel po',
ma oggi no,
oggi le dico in modo diverso:
oggi gli ho detto addio davvero,
perchè è ora che lo liberi della mia presenza,seppur puramente virtuale...
perchè è ora che anche io viva la mia vita,
senza rimpianti,
anche se so
che UN AMORE così,
forse non tornerà mai più,
bello e sfacciato e violento e disperato.
come QUELLO.

che la tua anima e il tuo cuore possano sempre 
raggiungere ciò che desiderano di più.
ciao yeibichai............

lunedì 16 luglio 2012

sembra facile....


normalità

ecco,NORMALE è un aggettivo che non mi appartiene.
anzi,mi dà un po' fastidio,mi sa di grigio,di indefinito,di omologato.
ma poi,a volte,vorrei davvero vivere una vita NORMALE,anche se so che dopo un po',mi romperei e TENTEREI LA FUGA.*_*
la fuga,
qualcuno penserà:è la solita storia,ti amo voglio te per tutta la vita poi ti stufi e cerchi altro.
ma quel qualcuno si sbaglia:
non è così che la va letta la mia "VOGLIA DI FUGA".
è che non so adattarmi ai compromessi pesanti.
non so trovare il bello che c'è dentro una situazione che a conti fatti mi penalizza,e non mi concede che briciole.
anche se l'AMORE,dall'altra parte,c'è...o almeno così mi si dice...
spesso mi è capitato di leggere smarrimento e (quasi) imbarazzo negli occhi di chi,di fronte alle mie lacrime improvvise e senza apparente ragione,cercava risposte,cercava IL MOTIVO.
ma il motivo c'èra.
E COME SE C'ERA.
ho vagonate di ricordi che,in questa estate torrida e cmq solitaria,tornano.
(la tastiera del mio pc spesso "manca"la T,e quel "torrida"era venuto fuori "orrida",che non ci stava porprio male,anzi...)
ieri O. è stato con me tutto il giorno,attento,tenero,delicato,molto flessibile rispetto ai miei umori mutevoli,ai miei rabbuiamenti estemporanei,alle mie battute a volte sottilmente velenose...
ha ascoltato,quello che c'era da ascoltare...
ha ignorato,quello che c'era da ignorare...
poi ad un certo punto siamo usciti,e mi ha portato in un posto meraviglioso,dove c'è erba e alberi a perdita d'occhio...ERA UN POSTO BELLISSIMO...e lì sembrava più facile anche respirare...anche stare così,con la testa sgombra,e sorridere...
mi sono chiesta se QUELLA fosse la NORMALITA',e mi guardavo in giro,e c'erano bambini che giocavano,adulti che facevano jogging,cani che si rincorrevano ebbri di gioia incuranti dei richiami dei padroni..
e mi sono detta,NO.
anche se stanotte lui dorme da me,io sono la sua donna solo quando siamo soli.
domani andrà via,e anche se ha giurato che TORNERA'SEMPRE (e qui ho avuto un dejà vu) non è "parte della mia vita"e io non sono pare della sua,nel senso REALE DEL TERMINE.
ho la sensazione di essere cmq dentro qlc di bello,ma irreale...e come non ricordare che la stessa sensazione mi ha accompagnato per ben 6 anni,in una mia vita precedente?
e anche qui,QUELLA sensazione che torna,che mi invade,e dilaga...
così come dilaga la PAURA.
oggi non so chi sono,
forse lo scoprirò,ma non ho fretta...
o forse,
OGGI NON SONO NESSUNO.



domenica 15 luglio 2012

vacanze

la mia piccola è partita,col padre,per andare al mare,in Puglia.
stamattina ho portato io stessa la valigia giù,e il padre l'ha caricata sulla macchina.
lei non stava in sè dalla gioia: l'esperienza del villaggio l'ha fatta da piccolissima,e ora che ha 13 anni si aspetta divertimento a go go...
io sono stata ferma sul marciapiede finchè l'auto non è partita e io lì a fare ciaociao con la mano,e il cuore in gola.
tornata a casa,mi sono seduta sulla seggiolina gialla di Chicco che teniamo sul balcone,a fissare la strada,senza occhiali:ho scoperto che mi piace stare senza occhiali appena posso...vedo sfocato,indefinito...e a volte mi piace così...preferisco,non c'è granchè di bello da vedere,certe volte.
"perchè non posso andare anche io al mare con loro?"ho pensato,idiotamente.
ma come perchè?
perchè non c'è più una famiglia,qui,ma tre persone che,a turno,si frequentano seguendo  modalità varie e varie esigenze orarie.
certo.
è stato bello finchè era bello...
poi,
è finito tutto,
ma questo non serve ad evitare il magone che mi prende quando loro partono e io resto qui.
le vacanze,
per me sono:non avere orari,non dover preparare pranzo e cena,e stirare quasi mai.

beh,c'è chi sta peggio.
o no?

sabato 14 luglio 2012

hot stuff (full monty)


il libro

"volevo essere una farfalla"è un libro che parla di anoressia,e un giorno la mia psy mi ha letto le prime due pagine e sono rimasta folgorata:ma si parlava di me!!!!
no,non sono mai stata anoressica,anche se conosco le diete yo-yo e ciò che ne consegue,ma in questo libro c'è molto,e molto di più.
il brano che ho postato potrei averlo scritto io,invece lo ha scritto michela,e sicuramente molto meglio di quanto sarei riuscita a fare io.
l'ho iniziato da poco,ma ogni pagina mi si apre davanti col suo carico di dolore e memoria,tagliente e dolcissimo come un diario segreto,ma reso pubblico perchè michela marzano parla di sè ma non solo.
lo leggo quasi con cautela,con il timore/certezza di imbattermi prima o poi in qualcosa che mi porterà via,anzi:mi riporterà  a riviverlo,quel pezzo di vita oramai lasciata alle spalle,ormai superato.
e per fortuna....

"volevo essere una farfalla"

"ma quando si soffre,si è sempre soli.E'come se l'altro percepisse il dolore da lontano e volesse proteggersene.Lo sente,ma lo nega.Se ne allontana.Torna al proprio lavoro.Gli affari.La politica.Il giornale...Come per evitare il rischio di precipitare anche lui in un buco nero.
Soprattutto quando non riesce a capire cosa succede,quelle lacrime improvvise,quel brusco <non è niente>,quella paura che si spalanca"


Michela Marzano

eleonora e vasco(sulle note di creep)


venerdì 13 luglio 2012

MENDICARE AMORE


3
052012

mendicante2Nella relazione disfunzionale si instaura un copione che potremmo chiamare la bisognosa e il fuggitivo.Il 99% della popolazione affetta da dipendenza affettiva è donna (D.Miller, 1994), ma ci possono essere spesso inversioni di ruoliLa dipendente affettiva instaura un loop perverso di richieste, pretese, ricerca di affetto che non basta mai. L’Altro si sente inghiottito, inadeguato a soddisfare aspettative che non SA, non può colmare. Inizia la fuga. E l’inseguimento. La dipendente affettiva adotta quindi una serie di strategie per convincere, conquistare, riavere l’Altro e VINCERLO. Poiché di battaglia si tratta. Ognuno cerca di auto affermarsi, di difendere il proprio SE’, se si cede si avverte il rischio di andare in pezzi. Nemmeno l’Altro può cedere, agisce di reazione, può solo dire NO. Lei prova a sedurlo, lo supplica, lo rimprovera, lo insulta, lo fa sentire in colpa per abbandonarla. Lui non regge e si trasforma, per assurdo, in un killer emotivo spietato, anaffettivo, per difendersi, per non essere fagocitato, la sua paura più grande. Attraverso la fuga e la negazione egli agisce il suo bisogno di rifiutare che prevale sul bisogno di amare. Lui non può comprendere, deve salvare se stesso. 
Lei dice: ho bisogno di te. Lui dice: non ti do niente.


Ameya G.Canovi

vendetta

dicono che la vendetta sia un piatto che si serve freddo,e mi pare che sia proprio così...
"siediti sulla riva del fiume,e aspetta:prima o poi il cadavere del tuo nemico passerà di lì",i cinesi pure non scherzano...
vendicarsi non serve a niente,sostiene qualcun altro,è meglio perdonare e andare oltre,magari anche ringraziando per ciò che di buono si è ricevuto.

difficile.

siamo esseri umani e la capacità di perdonare è di chi ha raggiunto una tale pace con se stesso,e un tale distacco dal dolore,che riesce a dimenticare,assolvendo da qualsiasi colpa(anche la più orribile) colui che l'ha commessa.

dove voglio andare a parare?

forse sono vittima di una vendetta "a freddo",nel senso che il tempo,anzichè stemperare la rabbia ,l'ha amplificata,arricchendola di tante piccole sfumature di sadismo degne di un professionista della tortura(psicologica,s'intende).


o forse,chi mi ha sapientemente e metodicamente rovesciato addosso insulti sottilmente crudeli e sinceramente esagerati,non sta facendo che un gioco a rovescio:
farsi odiare,per farsi dimenticare.


può essere,ma forse io penso troppo.
a volte non ci sono risposte sensate ai comportamenti di una persona.
incredibilmente,quelle persone che si credeva di conoscere meglio di se stessi,riservano sorprese inimmaginabili:diventano ALTRE PERSONE,oppure ridiventano semplicemente se stesse,così come erano sempre state,riuscendo chissà come a darla a bere a chi,non vivendo con loro,non poteva che conoscerle in parte,quella parte più BELLA di sè,la parte più positiva,la parte ROMANTICA,la parte NON QUOTIDIANA.

covare vendetta.
il pensiero è allettante,ma finchè si cova ,ci si è ancora dentro.
per me,quindi,
sei morto.
e pace all'anima tua.

giovedì 12 luglio 2012

klimt


Garcia Lorca


Il canto vuole essere luce.
Nel buio ha il canto
fili di fosforo e di luna.
La luce non sa che cosa vuole.
Nei suoi limiti opalini,
incontra se stessa
e se ne va.

mercoledì 11 luglio 2012

sting


American beauty

aimee mann(magnolia)


e anche questa...

                                         

grazie a silvio per aver messo il link:non la conoscevo.

sai cosa ti dico...

                                                       IO POSSO FARE SENZA TE

carlo

se ne è andato in tre settimane,
gli stavano curando lo stomaco,invece aveva una pancreatite.
era il cugino di mio marito,una delle persone più belle che io abbia conosciuto:solare,allegro,tenerissimo con la moglie con cui divideva la vita dall'età dell'adolescenza.
oggi sono andata in chiesa,e mentre stavo per entrare ho visto la moglie,da sola,avvicinarsi alla chiesa dall'entrata laterale.
le sono andata incontro e lei forse neanche mi ha riconosciuta,sono dimagrita e portavo gli occhiali scuri:l'ho abbracciata stretta,senza parlare,lei è rimasta immobile,con le braccia lungo il corpo,senza forze...
l'ho baciata sulla guancia,e sono entrata in chiesa.
mio marito dopo alcuni contrasti avuti ultimamente,non mi avrebbe nemmeno avvisato,ma io ci tenevo,ad essere lì,stamattina.
poi,finita la messa,ho fatto le condoglianze a mio marito e a sua madre.
lui mi ha detto:"grazie ste per essere venuta"
no,non potevo non esserci...
carlo meritava tutta la felicità del mondo,era appena andato in pensione.
e invece è andata così.
aveva vinto al sua atavica paura di volare per andare oltreoceano a prendere un bambino colombiano che è poi diventato un ragazzo bellissimo e ha avuto a sua volta un figlio.
grandi gioie,grandi dolori,come tutti...
VIVERE.
VIVERE OGNI GIORNO COME SE FOSSE L'ULTIMO.
e non aver paura di cambiare,di rischiare,di provare nuove cose...
il senso della vita sta nella vita stessa.
CIAO CARLO,
ti ricorderò con un sorriso.

sabato 7 luglio 2012

STAND BY

devo fermarmi per un po'.
smetto di scrivere.
sono successe brutte cose in queste 24 ore,ed è solo colpa mia.
ho involontariamente  tirato dentro mia figlia nei miei problemi irrisolti.
lei ha cercato(povera tesora)di mettere una buona parola nei confronti di chi,secondo lei,mi fa soffrire ancora per avermi lasciato,ormai da almeno due anni.
questo non deve succedere più.
ciò che di bello rimane di un amore finito deve essere conservato così,come una rosa dentro un libro,senza immalinconirsi poi se la rosa appassisce...ma è sempre bellissima,pur se perde il suo profumo e il suo colore brillante di quando era viva.
(perdono mia piccola,perdono.
questa mamma pasticciona e nostalgica
 ha perfettamente capito che
IL PASSATO E' PASSATO,
ma aveva momenti 
di grande tristezza anche quando c'era LUI.
la tua mamma è fatta così...)
cmq,
sono successe brutte cose in queste ultime 24 ore,
oggi ho anche mal di testa.
non voglio parlare di lui,
lui ne ha le p***e piene di me,e questo è quanto.
non avrei mai e poi mai interrotto questo silenzio
tra noi,
per nessuna ragione al mondo,
finita,basta.
ma,
ciò che più mi rattrista è il mio gravissimo errore di valutazione.
metto un punto,
e che sia finalmente l'inizio di un periodo di serenità,
e di amore.
io non sono un essere indegno e senza cuore,
e questa è una delle mie poche certezze nella vita.

ORA PERO',
SONO IN STAND BY...
PER UN PO'.

giovedì 5 luglio 2012

r.e.m.


contro la violenza sulle donne


"Ci sono mille modi per sensibilizzare su un tema attuale e terribile: la violenza sulle donne, anzi, contro le donne. Modi più o meno efficaci, più o meno convenzionali. Ma in questi giorni sul web sta facendo il giro del mondo un video che ha colpito moltissimo la sensibilità di tutte noi, e che sicuramente non mancherà di sortire gli stessi effetti anche sulle nostre lettrici. Si tratta di unadenuncia effettuata in modo singolare e intelligente da una nota make up artist, Lauren Luke, già popolare per le sue lezioni di trucco in cui insegna a tutte noi come apparire sempre al nostro meglio. Ad esempio, come dopo una notte “brava”, una notte insonne, una notte di violenze."

bat for lashes


mercoledì 4 luglio 2012

janelle monae



"this is a cold war,
you'd better know what you're fighting for"

the piano,again...


in una notte bianca



Ah, non avevo chiuso la porta,
le candele non avevo acceso,
non sai come, stanca,
non mi risolvevo a coricarmi.

Guardare come si spengono le macchie
d'abeti nel buio del crepuscolo,
inebriandomi al suono d'una voce
che somiglia alla tua.

E sapere che tutto è perduto,
che la vita è un maledetto inferno!
Oh, io ero sicura
che saresti tornato

anna achmatova


marc chagall

the dream

linkin' park live


martedì 3 luglio 2012

neruda



Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t'amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, tra l'ombra e l'anima.

T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.

T'amo senza sapere come, né quando, né da dove,
t'amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare altrimenti

che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.

notte di luna piena

ieri sera dopo cena gli ho mandato un sms esplicito.
mi ha chiamato:
anche io,ha detto,con la voce più sensuale del mondo.
allora vengo lì.
va bene, ha detto,e sorrideva (lo sento da lontano il tuo sorriso,cosa credi...)
son andata,dopo aver rassicurato mia figlia che sarei tornata "presto",e lei:
vai pure mamma,tanto io scrivo ancora per almeno un'ora e mezza.
sono andata.
l'aria fresca entrava a vortici dai finestrini aperti,e avevo la sensazione di VOLARE..
LA LUNA SPLENDEVA ALTA NEL CIELO,PIENA E TONDA COME UNA TORTA COPERTA DI GLASSA.
ero felice:
avevo seguito un istinto,
un richiamo atavico,di pelle e nn solo,
ed ora andavo da LUI.
la strada era libera,e mi ha permesso di correre un po',
sono arrivata in men che nn si dica!
suono al citofono,mi apre senza rispondere.
prendo l'ascensore,e considero nello specchio il mio aspetto in quei tre secondi che mi separano dalla sua porta..
(gli specchi negli ascensori servono a questo,no?)
oddio: senza trucco e con i capelli spettinati dal vento.
già...
macchissenefrega...
mi apre,mi sorride,

e tutto il resto
NON ESISTE PIU'.

anna calvi


"ancora ti amerò"



Pronuncio il tuo nome
nelle notte buie,
quando gli astri vanno
a bere alla luna
e dormono gli alberi
delle foreste cupe.
Ed io mi sento vuoto
di passione e di musica.
Orologio impazzito che canta
morte ore antiche.

Pronuncio il tuo nome
e in questa notte buia,
il tuo nome suona
più lontano che mai.
Più lontano delle stelle,
più dolente della spiaggia quieta.

Ancora ti amerò
come allora? Quale colpa
ha il mio cuore?
Se si alza la nebbia
quale nuova passione m'attende?
Sarà tranquilla e pura?
Potessero le mie mani
sfogliare la luna!

Federico Garcia Lorca

lunedì 2 luglio 2012

la strage di randagi

sono andata a far visita al blog di Maude,che seguo dai tempi di splinder,e ho trovato l'immagine shock di una randagia massacrata e dei suoi cuccioli accucciati accanto e lei,vivi o morti,non so,...e mi rendo conto che a volte questo mio tenermi lontana dalla tv e dai tg,e dai giornali mi lascia fuori anche da notizie ed iniziative importanti:
BOICOTTARE L'UCRAINA.
non ho mai seguito il calcio,ma ieri sera O.era qui e io sono stata accanto a lui a "guardare"la partita,di cui non me ne poteva frega'di meno...
non DOVEVO,visto ciò che l'ucraina ha fatto a proposito dei randagi.


in certi casi,ignorare significa lavarsene le mani.

radiohead


nota a margine

ieri sera,O.è rimasto da me per vedere la partita,e quando mio marito è tornato a casa a riportare la piccola,lo ha trovato in cucina.
si sono dati uno sguardo rapido,O.molto tranquillo,mio marito invece è praticamente scappato via,l'ho quasi rincorso e sulla porta gli ho detto:
-vieni,che ti presento...
-no,grazie
e se ne è andato.

beh,non so perchè ma mi è venuta una lieve malinconia...
immagino che tutto ciò sia NORMALE.

domenica 1 luglio 2012

norah jones live


la quiete dopo la tempesta

all'inizio l'imbarazzo fisiologico del "dopo lite",ma dopo aver fatto una bella doccia(le pulizie fatte con 40 gradi fuori ti possono uccidere),mi sono sentita pronta per abbracciarlo di nuovo...sapeva di buono,profumava di shampoo appena fatto,i capelli ancora leggermente umidi,e ho ritrovato le sue braccia forti,le sue labbra dolci,la sua camicia fresca di bucato,HO RITROVATO LUI.

pomeriggio meraviglioso:tanta tenerezza,tanta passione,e anche risate,parole,ricordi...parole...parole...e sguardi,e baci.

adesso,
va benissimo così.


chagall: amanti

the last living rose

                                                             




                                                         a short film by Seamus Murphy

ora posso

eravamo in macchina,,
ed ero lì,chiusa serrata granitica,
dentro la mia corazza di rabbia compressa.
quando la rabbia è esplosa,
gli ho fatto male.


è che da sempre
lavoro
per tradurre la mia rabbia 
in sensatezza,
reprimendo,
elaborando,
sull'onda della paura
di ferire l'altro,
e metabolizzo,
da sola,
e vado oltre...


stavolta no,
e nn so perchè,
sono così stufa di essere quella "buona"
che ascolta e accoglie,
che mi sono detta
NO,
BASTA.
e gli ho fatto male.


quando mi sono accorta che lui stava chiedendo scusa,
che stava ammettendo
le sue mancanze,
le sue interpretazioni errate
quando mi sono accorta,
dopo,
a casa,
che lui chiedeva solo
di essere ascoltato
senza che io rispondessi
con quel sarcasmo che uccide,
a ogni sua spiegazione,
allora
ho capito.


ho capito:
tra noi due,
la più forte sono io,
quella che
può salvare questa storia
(o quel che è)
sono io,
quella che
sapeva tutto,
anche prima di sapere,
sono io.


nn è detto che
nn risucceda.
anzi:
sono convinta che risuccederà.
ma
stavolta la sensazione
di
avere il coltello
dalla parte del manico,
mi ha resa forte...
nn credevo
di essere arrivata
così oltre,
così lontano.


SONO IN GRADO DI DIFENDERE I MIEI DIRITTI,
DA SOLA.
E DI PARLARE.
E DI FARMI RISPETTARE.
E MI POSSO PERMETTERE
DI RISCHIARE,
LA SOLITUDINE,
SE QUALCUNO
SOVVERTE LE REGOLE,
A PROPRIO VANTAGGIO.
IO
ORA
POSSO.