giovedì 29 novembre 2012

Brma



Mi auguro talvolta
di potermi saziare di baci con te
ma poi dovrei morire
per la fame che ho di te
perche più ti bacio
e più devo baciarti:
i baci non nutrono me
solo la mia fame.


(
Erich Fried Vienna, Austria 6/5/1921 – Baden-Baden, Germania 22/11/1988)



Giornata Internazionale di Solidarietà con il Popolo Palestinese

La giovane ebrea al suo amato musulmano
(Mario Luzi Firenze 20/10/1914 - Firenze 28/2/2005)

C'è una pozza di sangue tra te e me.
Mio Dio, chi l'ha versato?
chiunque sia stato,
caro, è sangue sprecato.
Ma io so che l'amore
mio, se mi aprirai le braccia,
potrà vederlo asciugato.
Vieni, non tardare.

negramaro


test di virilità



Kevin Kline grandissimo interprete nel film
"IN and OUT"

mercoledì 28 novembre 2012

everybody needs somebody


diciamo no alle mutilazioni genitali femminili

                             http://www.iopretendodignita.it/


La lotta contro le mutilazioni dei genitali femminili ha finalmente il sostegno delle Nazioni Unite!



martedì 27 novembre 2012

beatitudine



(foto di Ana Ribeiro) 

breaking news

a) abbiamo fatto una serie di controlli alla "piccola"a causa di una persistente tachicardia che al pronto soccorso hanno definito "da ansia"(soprattutto della mamma,come ha ironizzato uno dei medici che ha visitato mia figlia):risulta una lievissima insufficienza aortica,dovuta allo streptococco beta emolitico preso in età infantile.QUESTA DIAGNOSI PER ME E'STATA UN VERO TRAUMA..Per due tre giorni non sono riuscita a pensare a niente altro che alle parole "insuffcienza aortica".Poi il medico di base mi ha tranquillizzata(più o meno),ma dobbiamo cmq vedere un bravo cardiologo.

b)ho avuto uno scontro violento con mia sorella che mi ha accusata di "stare sempre male",come se questa fosse una colpa...me ne ha dette di tutti i colori,compreso il fatto (incredibilmente falso)che quando lei ha bisogno di qualcosa io non ci sono mai.QUESTA STORIA E'VECCHIA DI DECENNI,ma è ancora un motivo di grande rabbia (sua)nei miei confronti.Non riesco a farla ragionare,quando ci sono fatti concreti e quotidiani che la smentiscono clamorosamente.

c)ho un contrasto aperto con i genitori di una bambina che frequenta la mia classe.La bambina è intelligente e molto scaltra,ha capito come far vedere ai genitori "lucciole per lanterne"e siccome è molto svelta con le mani(schiaffi e calci a chi le dice cose che non gradisce)io ho sempre riferito al padre episodi  in cui lei si è dimostrata violenta nei confronti di compagni/e di classe,dopo averla rimproverata.I genitori pensano ad una "congiura"ordita da tutti i bambini della classe,con in testa la sottoscritta,per rendere la vita difficile alla piccola E.,che con gli occhi da cerbiatto (riesce addirittura a simulare lacrime e pentimento)abbindola il suo papà(e la sua mamma),il quale la viene a prendere ogni giorno a scuola,ed  ha avanzato la richiesta di un incontro ufficiale con la sottoscritta per discutere del caso della "povera E.",che viene a scuola ormai TERRORIZZATA.Ovvio che la piccola non è nè terrorizzata nè indifesa nè vittima di ostracismi,ha solo due genitori che beatamente credono a tutto ciò che la piccola racconta loro,compreso che un pugno dato allo stomaco di una compagna le fosse scappato...per sbaglio!
Questa storia non mi piace,ma dovrò ricevere questa coppia assurda,e starla pure a sentire,e non è la pirma volta.Spero di avere la calma necessaria per non far degenerare il tutto.

Lo so che non può piovere sempre.
MA QUI SIAMO AD UN'ALTRA LATITUDINE...
e non c'è verso di poter uscire senza ombrello.

voglia di riforestare



Incontenibile, quest'albero e le sue radici. 
Come la nostra voglia di riforestare piantando un albero per ogni fan di questa pagina. Al link tutte le informazioni: http://www.unimondo.org/Notizie/Strumenti/1-fan-1-albero-122698



sabato 24 novembre 2012

citazione


Volevo tradurla,ma in italiano si perde il gioco di parole: tough times (momenti difficili) tough people (persone forti,"toste").I primi non durano mai,ma le seconde sì.

compleanno

(auguri a me stesso:)

Voglio vivere come un giglio alieno nei campi,
caduto senza radici,
ma dritto sfiancato dal gelo

che agli altri cambia i colori,

voglio avere sempre l’ultima
parola che non trova posto,
voce che non trova urlo,
risposta che non trova domanda,

voglio non smettere di riconoscere
la mia canzone più eterna di tutte,
quella che parla di come il mondo stupido
brucia e si consuma
nel fuoco delle mie ali
inutili e rapite,

voglio non smettere, non smettere, mai smettere
di sanguinare, di abitare fuori,

di riconoscermi.


Alessandro Mazzà.

stop violence against women


sicurezze

grazie a laura,
per averlo postato 
sul blog di C.
...e l'ho "rubato"...

bregovic


S.T.Coleridge



La felicità della vita è fatta di frazioni infinitesimali: di piccole elemosine, presto dimenticate, di un bacio, di un sorriso, di uno sguardo gentile, di un complimento fatto col cuore.



Samuel Taylor Coleridge

venerdì 23 novembre 2012

libertà

Non esiste nessuna libertà per chi non ha potere.
(G. Tunstrom, La vita vera)

(foto:dal web)

mercoledì 21 novembre 2012

costanza francavilla


amami

Amami quando lo merito meno, 
perché sarà quando ne ho più bisogno.

(Caio Valerio Catullo)

life's what you make it

Baby, life's what you make it - can't escape it.
Baby, yesterday's favourite - don't you hate it?
Ev'rything's alright - life's what you make it -
ev'rything's alright.

Baby, life's what you make it - don't backdate it.
Baby, don't try to shade it - beauty is naked.
Ev'rything's alright - life's what you make it -
Ev'rything's alright - what you make it.

Baby, life's what you make it - celebrate it
Anticipate it - yesterday's faded.
Nothing can change it - life's what you make it.

Ev'rything's alright - life's what you make it.
Ev'rything's alright - life's what you make it.
Ev'rything's alright - ev'rything's alright.

lunedì 19 novembre 2012

stop war (dal web)


alessandro mazzà

Questo è mio,
sai, è un ricordo.

Anche questo, ti spiace?
lasciamelo, è un ricordo.


Ah no, e questo?
pure questo, scusami, è un ricordo.

Va bene,
dimmi cosa non lo è,
dimmi cosa non lo è diventato,
dimmi cosa non si è
ridotto a ricordo,
svilito nel ricordo,
che me lo porto via.

domenica 18 novembre 2012

un angolo di paradiso(dal web)


cioran

Vorrei perdere la ragione a un unico patto: essere sicuro di diventare un pazzo allegro, brioso ed eternamente di buon umore, senza problemi né ossessioni, che ride senza motivo dalla mattina alla sera.

Emil Cioran

sabato 17 novembre 2012

autovelox

oggi con mia figlia siamo andate al centro commerciale di frosinone,così...per perdere un po' di tempo e distrarci.
la cosa bella è che non vado mai da nessuna parte,un po' perchè da sola non mi piace,un po' perchè la benzina costa,E COSTA PARECCHIO.
ma oggi ho pensato: massì,al diavolo tutti!si va!

sul rettilineo che porta al centro,a sorpresa,UN AUTOVELOX con poliziotti annessi.
ho cercato di decelerare,ma andavo a 100 e sono riuscita ad arrivare ad 80,anche perchè non sapevo quale fosse il limite.
il limite era 70 km/h.
già.

ora aspetto che arrivi questa stramaledetta multa,che ci metterà tre o quattro mesi per giungere fino al mio indirizzo,e proprio quando me ne sarò dimenticata...ZACCHETE...il postino mi consegnerà l'odiatissima busta grigio azzurra verdolina.

MANNAGGIA.
era meglio se stavo a casa....:-(((

TURBATO DA UN SOGNO

venerdì 16 novembre 2012

ELEONORA



Le sere d'autunno mi ricordano di te.
Giacciono oscuri i boschi, il giorno muore
a piè dei colli in rosse gloriole.
In un villaggio vicino piange un bimbo.
A passi lenti se ne va pel bosco
a radunar le ultime foglie il vento.

Poi sale, da tempo abituata al cupo sguardo,
solitaria la falce della luna
alta nel cielo con la mezza luce
emergendo da terre sconosciute.
Percorre indifferente il suo sentiero
cingendo bosco, stagno, canne e viottolo
di smorti, malinconici bagliori.

Anche d'inverno quando le notti sono oscure
e vorticano ai vetri come in giuoco
vento e fiocchi di neve ho spesso l'impressione di vederti.
Risuona il piano, con sorriso insinuante
mi parla al cuore il tuo profondo, cupo
contralto, tu la più cruda delle donne care.

Talvolta la mia mano va alla lampada
e sulla vastità della parete si posa dolcemente la sua luce.
Cupa dalla vecchia cornice occhieggia la tua immagine
e mi ravvisa e sorride stranamente.
Ma io le mani ti bacio ed i capelli
e ripeto il tuo nome sussurrando.



HERMANN HESSE




Marcela Serrano

Una donna è la storia delle sue azioni e dei suoi pensieri, di cellule e neuroni, di ferite e di entusiasmi, di amori e disamori.
 Una donna è inevitabilmente la storia del suo ventre, dei semi che vi si fecondarono, o che non furono fecondati, o che smisero di esserlo, e del momento irripetibile, in cui si trasforma in una dea.
 Una donna è la storia di piccolezze, banalità, incombenze quotidiane, è la somma del non detto.
 Una donna è sempre la storia di molti uomini.
 Una donna è sempre la storia del suo paese, della sua gente.
Ed è la storia delle sue radici e della sua origine, di tutte le donne che furono nutrite da altre che le precedettero affinché lei potesse nascere: una donna è la storia del suo sangue.
Ma è anche la storia di una coscienza e delle sue lotte interiori.
Una donna è la storia di un’utopia. 


domenica 11 novembre 2012

la canna e il vento


Non era mai accaduto.
Nel boschetto
gli alberi erano tutti innamorati
di una canna
una cannuccia sottile
che amava invece il vento,
il vento che porta la pioggia.

Così il boschetto l’aveva ripudiata.

La canna innamorata
rispose: "Per me, questo va bene".
Voi, state pure tutti da una parte,
ché dall’altra c’è il vento della pioggia.
Così vuole il mio cuore.

Il boschetto, offeso,
sentenziò la morte
per quell'innamorata dagli occhi di rugiada.
Chiamò il picchio dal becco forte,
e il picchio colpì nel cuore
tre, quattro, cinque volte
nel cuore della piccola canna.

Da quel giorno
la canna innamorata divenne flauto
e da quel giorno
le ferite degli amanti
parlano con le dita del vento
e cantano,
ovunque nel mondo,
da quel giorno.

(Da: "Canti d’amore e di libertà del popolo kurdo")


di SHERKO BEKAS

sabato 10 novembre 2012

peanuts



  dedicato a tutti coloro che hanno sempre detto IO CI SONO E CI SARO',mentendo.

venerdì 9 novembre 2012

einstein


un bacio sul collo

Di giorno ti opponi, ridendo 
combatti come un samurai.

Ma quando dormi sei un gelsomino
e la notte cancella il solletico
di un bacio sul collo.


Ennio Cavalli

tensione evolutiva


chi fa da sè fa per tre

ho preso un virus,probabilmente a scuola,e mercoledì sono stata malissimo:gambe molli,dolori dovunque,mal di pancia.
naturalmente sono andata cmq a scuola (credevo che la stanchezza sentita la mattina,al suono della sveglia, fosse fisiologica),naturalmente ho preparato il pranzo per mia figlia e tutto il pomeriggio l'ho passato a letto,quasi dormendo,in uno stato di torpore che di solito accompagna la febbre.
a me ,la febbre,nn viene quasi mai.
l'ultima volta che ho avuto 37,5 pensavo di essere sul punto di morire...stavo malissimo!
poi,verso sera,mi pareva di sentirmi meglio,e ho accompagnato mia sorella a fare la spesa,visto che lei nn ha la macchina,e lì mi sono resa conto che NO,NN STAVO MEGLIO PER NIENTE.
ovvio che poi,tornata a casa io abbia preparato anche la cena,pur reggendomi a malapena in piedi.

e ho pensato:
che strano,tutti mi dicono che devo smetterla di ripetere che SONO SOLA,e che soprattutto MI SENTO SOLA, perchè in realtà SOLA(dicono),nn lo sono affatto.
così dicono tutti...
infatti,ci fosse stato un cane uno,che una volta saputa la mia temporanea indisposizione,mi avesse chiesto "TI SERVE QLC?POSSO FARE QLC PER TE?"
nessuno.
solo i miei gatti mi sono stati vicino tutto il tempo:sensibilità felina...
mia figlia nn si è quasi accorta che la mia nn era la solita stanchezza,ma un vero e proprio malessere virale.

beh,dove voglio andare a parare?
sì,è vero che meglio sole che male accompagnate,però così ti senti proprio dimenticata dal mondo.
eppure ho un padre,una sorella,persone che dicono "se ti serve qualsiasi cosa,io ci sono",guardandoti negli occhi come se stessero giurando davanti ad un giudice.
ormai ho imparato che chi dice così,poi,.al momento in cui  SERVE QUALCOSA,immancabilmente,nn c'è.

(sì,sì,tutto ciò deve avere a che fare con il mio karma...)

mercoledì 7 novembre 2012

adele


tu sei crudele


Tu sei crudele e io rispondo
(Maisun al-Saqr al-Qasimi n. negli Emirati Arabi Uniti nel 1958)

Tu sei crudele e io rispondo.
Non si tratta di debolezza,
ma dell'insistenza della stessa crudeltà.
Sei crudele tanto da farmi piangere.
Ma il mio pianto non si rannicchia.
Lascio semplicemente che il presente cammini nel futuro
e lì non ti trovo.
Tu sei crudele e te ne vai,
e io sono qui
innanzi all'assenza creata dal mio fallimento.
Tu sei crudele e io sono crudele.
La differenza è ancora enorme.
E' per difendere quel che l'amore porta dentro di me.
Tu sei crudele e io scompaio
di modo da conservare un po'di me stessa,
di modo che io possa farlo.


(ringrazio il mio amico Gemisto@iobloggo)

domenica 4 novembre 2012

budda


"You can search throughout the entire universe for someone who is more deserving of your love and affection than you are yourself, and that person is not to be found anywhere. You yourself, as much as anybody in the entire universe deserve your love and affection." 


"Puoi cercare in tutto l'universo qualcuno che meriti il tuo amore e il tuo affetto più di quanto li meriti tu e quella persona non la troverai da nessuna parte.Tu stesso,così come qualsiasi altro in tutto l'universo meriti il tuo amore e il tuo affetto"






La Vida del Buddha Siddharta Gautama

domenica

sì,lo so,l'ho già detto:vorrei cancellare la domenica dal calendario.
non l'ho mai detto?
allora lo dico adesso:
ODIO LA DOMENICA.

stamattina ho cercato di occuparmi ripulendo la libreria,che ormai è al limite della sua capacità.
ho raccolto alcuni libri che so non leggerò più e li ho portati alla coop,dove ci sono degli scaffali("se ami un libro abbandonalo")e così ho fatto.

poi,la tragedia vera,però,arriva IL POMERIGGIO.
ho scritto,letto,dormicchiato.

e poi mi sono resa conto che erano ancora le quattro e mezza!!!!
oddio.
e adesso?mi sono detta.

ha chiamato S.per consolarmi,dicendomi che devo piantarla di dire sempre che stare da sola non mi piace:ci devo stare,punto e basta.
grazie per l'empatia,TESORO.

ha chiamato Laura,e ci siamo scambiate un po'di considerazioni sulla nostra avversione comune per il fine settimana...e lamentele sui figli che non sono capaci a fare niente da soli(e la colpa però,è nostra che non glielo abbiamo insegnato!)

insomma,domenica di novembre FINALMENTE quasi finita.
non ne potevo più.
mai avrei creduto di arrivare a dire: meglio andare a lavorare.
UFF.
qui bisognerà inventarsi qualcosa...l'inverno è lungo...

venerdì 2 novembre 2012

peanuts

mia nonna

la mia infanzia non è stata felicissima:la mia mamma lavorava,e quando nn lavorava era a letto con l'emicrania.
noi bambine (io e mia sorella minore,tre anni e mezzo di differenza tra noi)siamo cresciute con mia nonna,la madre di mia madre.
mia nonna ha cresciuto prima i suoi sette fratelli,essendo la maggiore;poi i figli di sua figlia(io e mia sorella)e poi i figli di sua nipote(la figlia di un'altra figlia).
mia nonna era una persona buona,generosa,dolcissima,incapace di DIRE DI NO.
lei ha fatto quel che poteva,sempre,e l'ha fatto finchè le è stato possibile:noi vivevamo in una casa al terzo piano ,senza ascensore,e quando per lei tre piani di scale sono diventati troppi,ha smesso di venire da noi.
in quel periodo noi eravamo adolescenti,sapevamo che lei nn usciva quasi più di casa e stava spesso da sola,ma da brave egoiste,andavamo molto poco a trovarla:avevamo dimenticato ciò che lei aveva fatto per noi per tantissimi anni...
se ne è andata in poco tempo,i medici diagnosticarono coma diabetico ma lei era vigile,ci guardava come se volesse dirci qualcosa ma non poteva...noi crediamo fosse stato un ictus,invece.
perchè oggi questo post.
perchè stanotte l'ho sognata,e l'ho sognata raramente,come raramente ho sognato mia madre.
era lei ma da giovane,era alta,vestita di nero,con la crocchia di capelli arrotolata sulla nuca,e un'aria fiera,decisa,luminosa.
ho impresso il suo viso nella mente,ora,come se la vedessi ancora...
GRAZIE NONNA,DI ESSERE VENUTA A TROVARMI .
MI MANCHI...

giovedì 1 novembre 2012

il linguaggio delle malattie(grazie aida)

silenzi

sei arrivato con la macchina,e io già volevo scappare,ma ti avevo richiesto quel cd di mia figlia,e me lo volevi restituire subito.
sei sceso e io guardavo altrove.
mi hai dato il cd.
ho detto GRAZIE.
tu hai detto HO APPROFITTATO E TE L'HO PORTATO SUBITO.
ho detto HAI FATTO BENE (senza riuscire a guardarti nemmeno per una frazione di secondo)
CIAO,ho detto,e mi sono girata per andare via
...,hai detto
e lì mi sono girata verso di te,per dire un altro CIAO.
per un tempo infinitamente piccolo ho incontrato i tuoi occhi,
e poi via.
quasi di corsa.

avevi la barba lunga e sembravi più magro del solito.
NON CE LA FACCIO A PARLARE CON TE.
NON CI RIESCO.

jack skeleton


Non sforzarti di capirlo, devi solo immaginarlo!

(Nightmare Before Christmas)





Non sforzarti di capirlo, devi solo immaginarlo! 

(Nightmare Before Christmas)