giovedì 26 dicembre 2013

IL GATTO E IL VENTO

Il gatto esamina il lungo filo colorato ed invisibile di cui è fatto il vento.

Ernest Thompson

LOVE YOU BETTER...



I will love you better
 Better when I’m old
 I will love you better when I’m old
 I will wrap my arms around you
 And keep you from the cold
 I will love you better when I’m old
 
 I will love you better
 Better when I’m blind
 I will love you better when I’m blind
 ‘Cause you’ll always be a beauty
 Living in my mind
 I will love you better when I’m blind
 
 When the rain is falling on the roof
 And the stars are hid from view
 When the moon is just a scar of light
 And the sky, a purple bruise
 I will wait here in the window
 ‘Til you come back again
 I will love you better then
 
 I will love you better
 Better when I’m gone
 I will love you better when I’m gone
 You’ll be filling out the quiet
 Playing like a song
 I will love you better when I’m gone
 
 When the world is frozen over
 And the oceans are on fire
 When the darkness overpowers light
 And the angels muted choir
 I will hide here in the meadows
 ‘Til you find me again
 I will love you better then
 
 I will love you best
 Best when I forgive
 I will love you best when I forgive
 Cause you made your promises
 Not a one of them you kept
 I will love you best when I forget, when I forget
 I will love you better then

sabato 14 dicembre 2013

saggezza

Provare risentimento è come bere veleno sperando che ciò uccida il nemico.

Nelson Mandela

lunedì 2 dicembre 2013

DUBBI, E ANCORA DUBBI...

un altro lunedì.
in un certo senso meglio della domenica.
perchè la domenica è sempre quel giorno maledetto bastardo odioso che NON PASSA MAI.

le ore mi gocciolano addosso, lente, pesanti, appiccicose...
faccio finta che tutto vada bene, soprattutto faccio finta con me stessa.
ma non è così.

se dovesse squillare il telefono, non risponderei nemmeno.
a cosa servirebbe?
ma tanto nessuno mi chiama, mi cerca, anche perchè io non cerco e non chiamo nessuno.

ieri mi è successo che, nel mio girovagare su fb in cerca di animali abbandonati bisognosi di una famiglia e di una casa, ho trovato LUI.
gli occhi: identici.
lo sguardo: identico.
il colore: molto simile, in foto quasi uguale, ma probabilmene più chiaro.
l'espressione: identica.
il nome: identico.

si chiama Chicco e ha sette mesi.
si trova a Milano e cerca una casa.
BELLISSIMO.
emozione fortissima...
non ci capivo più niente, era lui, no...gli somigliava molto ma non era lui...LO ADOTTO SUBITO.

ho già due gatti, come qualcuno saprà.
Alù è il cucciolo arrivato a fine maggio, ed è un vero terremoto.
la povera Trilli non ha pace, lui vorrebbe giocare a mordersi e rotolarsi per terra ma lei è anziana e vuole solo starsene tranquilla.
e così sono soffi, miagolii, capocciate date sul pavimento durante le lotte furibonde, perchè la micia si è stufata di questo rompiscatole sempre tra i piedi...cioè,TRA LE ZAMPE...

chiedo a mia figlia, un parere, le faccio vedere la foto, resta  senza parole...E' VERO, SEMBRA LUI...
mi guarda e mi dice : NO,NON LO PRENDIAMO.
perchè?
perchè no.

PERCHE' NO.

Sì, lo so...tre gatti sono tanti, aumentano le spese, aumentano i problemi di convivenza, aumentano le preoccupazioni...gli animali vanno curati, seguiti, gli animali, come le persone, si ammalano...a volte gravemente.

ho scritto alla volontaria che ha in stallo il piccolo.
mi dice che è buonissimo e timido...che si è ben integrato con gli altri mici che lei ha in casa, seppur con gradualità, perchè è appunto molto timoroso.

le scrivo che le farò sapere presto, e le spiego la situazione tra i miei due mici.
non vorrei complicarmi la vita, le dico.

ho chiesto consiglio a tre amiche gattofile.
due mi hanno detto PRENDILO, segui l'istinto, ma ricorda che LUI NON E' IL MICIO CHE HAI PERSO.
una mi ha consigliato di pensare bene, prima di sconvolgere una situazione che ora è,in qualche modo, in equilibrio, seppur precario...

sto pensando.
se fossi sola, lo prenderei.
ma mia figlia dice no...
PERCHE' DICE NO?


lunedì 25 novembre 2013

sampa pa ti ...(sì, sì...PA TI...)


rubato a simona...

... la gente pensa che l'amore sia una proprietà degli umani, come il peso per il piombo. Che l'amore venga da sè....
Invece io ho capito che funziona come la temperatura... Puoi andare sotto zero o a cento gradi. A volte bisogna essere distanti e silenziosi, perchè ci sono persone che se le tocchi si dividono come il mercurio.... Altre volte si deve stare vicini come un respiro....
Io ho applicato all'amore una monopolina di mia invenzione, capisco quando bisogna alzarla e quando abbassarla... Dipende dalla Persona, dipende dal MOMENTO....

-Se ti abbraccio non avere paura- (Fulvio Ervas)

MONDAY, AGAIN...?

ecco,vedi, questo lunedì mi sono svegliata con la sensazione che il mondo stesse per esplodere.
devo ancora vestirmi e andare a prendere l'acqua per cucinare, sì, perchè l'acqua qui, in questa merda di paese, fa schifo ed è spesso contaminata da metalli pesanti, veleni, batteri...ogni volta qualcosa di diverso, così...tanto per non essere monotoni.

ecco, vedi, ieri ho passato una domenica abbastanza tranquilla, non mi sono fatta prendere dalla smania di VOLER FARE QUALCOSA a tutti i costi, così ho letto, dormicchiato, scritto su fb, pensato...

e oggi, che ricomincia la settimana, ho addosso una stanchezza strana, come una specie di nausea accompagnata dalla fiacchezza dei muscoli...e le lacrime in tasca.

ecco, vedi, quando succede così...io mi spavento.
penso che sto ricadendo dentro il circolo vizioso dei pensieri NERO PETROLIO...avvelenata dal terrore di non farcela anche fisicamente, ad affrontare CINQUE GIORNI di lavoro.

qualcuno dirà...MADDAI CHE LAVORI MEZZA GIORNATA!
sì, ma se non ce la fai non ce la fai.

l'altro giorno sono uscita di casa con un po' di doloretti sospetti, proprio dove di solito nascono sottovoce e con i minuti che passano diventano feroci, brucianti, impossibili da ignorare, acuti.
al che, mi sono messa il coccolo (borsa dell'acqua calda elettrica) dentro una sacca con i libri, e sono andata a scuola.

avevo previsto bene, piano piano i dolori sono aumentati, sono diventati un fuoco cattivo che mi mordeva le viscere, in vari punti, lasciandomi a volte senza fiato.
ero in classe, non volevo tirar fuori"il magico attrezzo" che cmq mi aiuta, spesso ma non sempre, a contenere i danni, ma ho dovuto...
i bambini erano curiosi, hanno fatto domande, volevano vedere e toccare il misterioso oggetto colorato (è celeste con dei disegnini,ricorda un po' le copertine di pile per bambini...rassicurante...).
ho spiegato che ne avevo bisogno per il mio "mal di pancia" che passa solo così...non ci sono medicine che lo fanno andare via...

dopo un po' ci si sono abituati e così, la prossima volta non dovrò spiegare niente.

ecco, vedi, questo lunedì è iniziato male, è iniziato con la PAURA.
Paura della paura...
Paura di essere al limite della sopportazione.
Paura di me...

BUON LUNEDI' A TUTTI.

domenica 17 novembre 2013

NOTICE




* LASCIATE SOLO IMPRONTE SUL TERRENO.

FATE SOLO FOTOGRAFIE
(in inglese "to take" vuol dire PRENDERE).

AMMAZZATE SOLAMENTE IL TEMPO.


(consigli preziosi non solo dentro un parco...)




17 novembre giornata del gatto nero


sabato 16 novembre 2013

BALLOON GIRL

L'AMORE E' TUTTO...

"Ora so che l'amore si nutre anche di dissenso. Se che l'uomo che amo mi è sempre accanto, anche quando non risponde ai miei sms e alle mie lagne. Anche quando mi manda a quel paese. Prima di lasciarmi un messaggio in segreteria per dirmi che mi ama tanto, ma veramente tanto, tu lo sai quanto, non è vero? 

NOW AND FOREVER (jack and sally)



Jack:
My dearest friend,
if you don't mind
I'd like to join you by your side
Where we could gaze into the stars

Jack and Sally:
and sit together, now and forever
for it is plain, as anyone can see,
We're simply meant to be

DREAMS

caro Babbo Natale,
lo so è un po' presto per scriverti,
ma
la mia richiesta è urgente...
e importante...
non ti dimenticare,
e non farmi aspettare:
RIPORTAMI CHICCO.

questo vuoto esplodera'...


INSEGNAMENTI



"Non credo che la semplice sofferenza insegni. Se così fosse, tutto il mondo sarebbe saggio, visto che tutti soffrono. Alla sofferenza andrebbero aggiunti l'elaborazione del lutto, la comprensione, la pazienza, l'amore, la lealtà e la volontà di restare vulnerabili." (Anne Morrow Lindbergh)

martedì 1 ottobre 2013

IL MISTERO DELL'ANELLO 3

L'anello era un ricordo,e come tutti i ricordi aveva un valore "sentimentale",più che economico,anche se era un anello prezioso.
Crede che se mi fosse sparita una foto a cui tenevo molto,avrei avuto la stessa reazione: smarrimento,sconcerto,senso di "profanazione di uno spazio personale",rabbia...incredulità.

(sto cercando di bloccare i pensieri riguardo il possibile "ladro",tanto non arriverò mai a sapere chi sia stato)

la mia amica Laura mi ha suggerito che poteva averlo preso mia figlia..mia figlia non è più una bambina,ha quasi 15 anni,ed è rimasta anche male quando gliel'ho chiesto...che mamma stupida,che dubita della propria figlia adolescente in una storia incredibile come questa!

LA PAURA PERO' MI E' RIMASTA...


lunedì 30 settembre 2013

IL MISTERO DELL'ANELLO 2

il giorno sedici febbraio duemiladodici ho scritto un post che si intitolava "il mistero dell'anello".
senza farla troppo lunga, dirò solo che l'anello che S.mi aveva regalato a suggellare il nostro amore eterno(ahahahah...) un bel giorno me lo sono sfilato dal dito (era finita da tempo tra noi)e l'ho nascosto in una scatola rosa antico, nell'armadio.

ora,io non ricordo bene se e quando io sia andata a riaprire QUELLA SCATOLA,ma ricordo benissimo che quell'anello l'ho lasciato lì, perchè lì doveva stare.

qualche mese fa mi era balenata l'idea di venderlo,ma mi sono detta che non era il caso...in fondo,i ricordi non si vendono ad altri...e quell'anello,seppur "archiviato"era LEGATO a giorni belli e preziosi,era legato all'amore,dato e ricevuto,che poi però era finito.

ieri,così tanto per,ho pensato di riprenderlo in mano...chissà perchè...chissà...e non l'ho più trovato.
LA SCATOLA ROSA ERA VUOTA: DESOLATAMENTE VUOTA.

choc...
incredulità...
"non è possibile",continuavo a ripetermi mentre aprivo e richiudevo il bel contenitore satinato, ormai privo di senso...
INQUIETUDINE.
chi e quando e COME ha potuto aprire il mio armadio,scovare la scatola occultata dietro la biancheria,aprirla,aprire anche la scatolina piccola che c'era dentro e PRENDERSI IL MIO ANELLO???

il mio anello è scomparso,e io GIURO che non l'ho mai tolto da lì.

sono sconcertata...

sospetti?
S.prima di tutti...
ma lui nega, e immagino che se anche fosse stato lui a far sparire il prezioso pegno, non lo ammetterebbe mai.

chi altri?
solo S. sapeva dove cercare e cosa...
ma sinceramente pensare che abbia fatto una cosa del genere mi FA VENIRE UN ATTACCO DI ANSIA.

MA,ALLORA...CHI???

domenica 1 settembre 2013

ALESSANDRO MAZZA'

Entrata e uscita dal sangue

Violata
nel sogno in cui credi

ma leggero come
gli occhi

Non detta non prendibile
vieni

rinnovami il tuo segno attento
sulla pelle e sulla paura

Jung

«Non c’è presa di coscienza senza sofferenza. In tutto il mondo la gente arriva ai limiti dell’assurdo per evitare di confrontarsi con la propria Anima.
Non si raggiunge l’illuminazione immaginando figure di luce, ma portando alla coscienza l’oscurità interiore.
Chi guarda fuori sogna, chi guarda dentro si sveglia.»

(Carl Gustav Jung)

ANIMAL LIBERATION, THIS IS MY FIGHT!

venerdì 30 agosto 2013

per tutti coloro che hanno perso i loro amori pelosi...

La morte non è niente.

Sono solamente passato dall’altra parte:
è come fossi nascosto nella stanza accanto.
Io sono sempre io e tu sei sempre tu.
Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora.
Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare;
parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato.
Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste.
Continua a ridere di quello che ci faceva ridere,
di quelle piccole cose che tanto ci piacevano
quando eravamo insieme.
Prega, sorridi, pensami!
Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima:
pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza.
La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto:
è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza.
Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista?
Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo.
Rassicurati, va tutto bene.
Ritroverai il mio cuore,
ne ritroverai la tenerezza purificata.
Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami:
il tuo sorriso è la mia pace.
Scott Holland

the cure


martedì 27 agosto 2013

ALESSANDRO MAZZA'

Dormire tenersi guardarsi sapersi
smettere e non smettere
stare zitti lontani invisibili
esistere confondere
essere la goccia di dolore che scende e sale
guarisce dove ferisce
volare insieme sulle ali
dell’impossibile quiete
pensarne tantissimi dirne solo pochi
pensare che tutti i modi che sappiamo
li immaginiamo con noi

venerdì 16 agosto 2013

anais nin



E venne il giorno in cui il rischio di rimanere chiuso in un bocciolo divenne più doloroso del rischio di sbocciare.

Anaïs Nin

domenica 11 agosto 2013

"DARE VOCE A CHI VOCE NON HA"

le ore di quest'estate anomala mi gocciolano addosso,calde e fastidiose.
dormo male,la ventola che gira al minimo a volte mi fa sentire freddo,ma se mi copro...sudo...CHE STRAZIO!
il micio piccolo cresce in fretta,devo al più presto fare i test per le infezioni virali gravi:è un gattino che viveva in strada,potrebbe aver contratto qualche malattia dagli altri gatti,anche se la signora che se ne occupava prima che io lo prendessi mi ha assicurato che la sua mamma è negativa ai virus più pericolosi.
però,il suo occhio destro spesso lacrima,segno che cmq non è ancora guarito completamente dalla congiuntivite.
ho comprato di tutto: arnica in gocce,acido borico,acqua di malvarosa(decongestionante),collirio all'Eufrasia omeopatico,engystol in fiale(per le difese immunitarie).
c'è un mondo sommerso di gruppi di volontari e DONNE(le gattare) che lavorano instancabilmente e senza fondi economici,per soccorrere,aiutare,curare e accudire le bestiole abbandonate.
un mondo sommerso che fa l'impossibile,salvando da morte certa centinaia di animali SOLI.
d'estate,poi,è una strage: si trovano cani e gatti lasciati sui bordi di strade,accanto ai box,qualcuno addirittura li butta nell'immondizia.
MA COME SI PUO'.
ho scoperto che è stato creato un Rifugio per gli Asinelli Onlus,dove hanno portato tutti gli asini che erano rinchiusi in condizioni terribili proprio qui,nel territorio del mio comune: questi volontari li hanno presi,trasportati col treno,e gli hanno dato una casa dignitosa,e cibo,e amore.

ADORO QUESTE PERSONE,E DA QUANDO SO CHE ESISTONO,HO UN PO' PIU'DI FIDUCIA NEL GENERE UMANO.


martedì 6 agosto 2013

gatti

"Per un gatto, di tutti i giochi nessuno è fatto meglio del proprio umano. E' un giocattolo che può essere usato in molti modi e le parti che lo compongono possono essere orientate in ogni direzione. Viene consegnato completamente assemblato e quando gli si salta addosso emette dei suoni."

Stephen Baker

cosa vuol dire NORMALE

ritorno,in questa estate torrida,straniante,estranea,a sporcare di parole questo spazio virtuale.

cosa vorrei dire.
a F.,che è sparito da un giorno all'altro dopo essersi reso conto che una storia,con me,sarebbe stata (per lui) SOLO COMPLICAZIONI,vorrei dire che mi fa schifo.

che le persone si trattano con delicatezza,con rispetto,specie quelle che hanno sofferto tanto,e che soffrono ancora,per motivi diversi...

che la sensibilità è una dote meravigliosa,e che l'empatia aiuta a diventare esseri umani migliori.

che far del male è facile,lo sanno fare tutti...far sorridere e gioire qualcuno invece,anche solo con una carezza SENTITA,è molto più difficile,specie per chi segue logiche non dettate dal cuore,dall'anima.

cosa voleva questo qui,da me?
oh,non è difficile da capire,ora che ci penso...


"IO NON SONO UNA DONNA NORMALE" è il mio mantra,che significa questo:
"ho dei problemi di salute che penalizzano pesantemente la mia via,ma la medicina non li riconosce come MALATTIA,e quindi cosa vado a spiegare,io,alle persone,quando mi chiedono: "ma esattamente,cos'hai?"

non ne ho più voglia.
tanto non capiscono.
il ginecologo di grido si è preso 150 euro per visitarmi e prescrivermi estrogeni per 3 mesi.
ESTROGENI?
ma perchè?

il mio problema non è la menopausa,ma ALTRO.
se non ne sai niente,è inutile che ci giriamo intorno.
150 euro per prescrivermi estrogeni...erano capaci tutti!

ora,a dire il vero,sospiro di sollievo.
il tizio che la prima volta si è presentato con un bouquet di orchidee (l'unico a non arrivare a mani vuote...)oggi è già scomparso dalla mia vita,dopo 4 incontri.
alla mia età si diventa esigenti,anche un po' intolleranti.
e quindi,va bene così.


venerdì 12 luglio 2013

guerrieri

Un guerriero non può abbassare la testa, 
altrimenti perde di vista l'orizzonte dei suoi sogni.



mercoledì 10 luglio 2013

martedì 9 luglio 2013

solitudine

Solitudine non vuol dire che la vita non ha più senso, ma che la vecchia vita non ha più senso. E’ un segnale inviato dall’anima per farci cercare una nuova strada.
(Ruediger Schache, Il Progetto Segreto della Tua Anima)

domenica 7 luglio 2013

EMOZIONE

Ieri sera,per caso,mi sono messa a sfogliare l'album di foto su fb di un'amica animalista che non conosco di persona ma con cui ci siamo scambiate mail ,sms lunghissimi,e una sola telefonata.
Lei è una persona bellissima, e risponde sempre alle mie richieste di aiuto,sia che riguardino domande pratiche(cosa metto ad Alù per gli occhietti lacrimosi?)sia quelle più "profonde", a proposito di Chicco,e del dolore che NON PASSA.
E ieri sera,per caso,dopo una giornata faticosamente trascorsa cercando di arrivare a sera senza cedere alla disperazione assoluta di ore vuote,pesanti,inutili e buie,ho trovato questa foto sul diario di T.

e questo il commento che lei stessa ha scritto,proprio il giorno in cui Chicco se ne è andato
( 10 maggio scorso)


ora che sei diventato il mio pensiero luminoso potrai raccontare favole selvagge alla mia anima, potrai cantare armonie di venti tempestosi al mio cuore, potrai cullare i sogni inquieti nelle mie notti senza luna. Per sempre...
 [dedicata a Stefania e al suo caro Chicco]


TALK TALK


ALU'


effettivamente...


sabato 6 luglio 2013

DEDICATA A STEFANIA

lentamente muore chi non ha più sogni,nè progetti per il futuro,
muore chi non ha amici,
chi non ha voglia di parlare,raccontarsi,
e si rende conto che anche l'ennesimo "amante"
è stato un errore.

lentamente muore chi non riesce a sorridere di piccole preziose cose quotidiane,
chi da troppo tempo non riceve  il calore di una carezza amorevole,
di uno sguardo di com-passione...

lentamente muore chi non sa staccarsi dal passato,
nè accettare la morte di chi si è amato in maniera assoluta
e non è più accanto a noi,
se non nel ricordo...

lentamente muore,scivolando nell'inedia e nel torpore,
chi non crede più nell'animo umano,
e ne ha abbastanza di vedere
violenza,
egoismo,
atrocità.

e si muore senza amore,

LENTAMENTE.

alessandro mazzà

(A gentile richiesta.)
Fare l'amore è permettere all'amore di farci. E' credere nelle parole e buttarle via. E' impastare e sporcare l'allegria e gli elettroni, è non sapere più cosa di me, quanto di te, cos'è il sopra il sotto il dopo il durante. Fare l'amore è celebrare l'invenzione dell'animale scansando la mente e scansando Io Io Io. Fare l'amore è ridere e ammalarsi di sguardo. E' trovare senza cercare, capire cosa avevi cercato. Fare l'amore è il fiore che usa la farfalla.

domenica 16 giugno 2013

per il mio papà

il mo papà ha 87 anni, e un mese fa abbiamo scoperto che aveva un adenocarcinoma al colon.
impossibile toglierlo in corso di colonscopia per via delle dimensioni.

ricoverato lunedì scorso,è stato operato mercoledì.
doveva essere in laparoscopia (tre giorni di post operatorio e poi a casa),ma sono sopraggiunte complicazioni e quindi hanno dovuto tagliare:sei ore di intervento,e io lì seduta in corridoio ad aspettare.
è chiaro che da sola ho capito che la laparoscopia non poteva durare tanto e che quindi...
chiedevo notizie alle infermiere,che rispondevano vaghe:sta andando tutto bene ma sono interventi lunghi...
sì,dicevo io,ma lunghi quanto?
LUNGHI.

quando lo hanno riportato giù dalla sala operatoria era gonfio,pieno di tubi e tubicini,aghi sulle braccia,flebo,sacchetti attaccati alla lettiga.
la mascherina di ossigeno sulla faccia.
abbiamo aspettato io e mia sorella che lo sistemassero nel letto,e poi siamo entrate.
avrei voluto abbracciarlo,invece potevo solo toccargli le mani,la fronte,e lo sentivo gelato,e quando ha aperto gli occhi gli ho chiesto se avesse freddo.
mi ha guardato,e scuotendo la testa,ha pianto...

poi,mi ha raccontato che hanno cercato di intubarlo mentre era ancora sveglio,e gli hanno fatto un male cane.
MA IO DICO,MA SIETE SCEMI???
ma non si può pensare che esista gente così...che lavori con i malati,e con gli anziani...BASTARDI INFAMI.
si sa che lo stato d'animo che si ha quando ci si addormenta per l'anestesia,si ri-prova quando ci si sveglia...evidentemente il mio papà si è molto spaventato per queste manovre assurde e disumane.

oggi l'ho visto finalmente meglio...si è fatto la barba da solo (facendo un bel casino,dico la verità...)ma gli è tornato lo spirito battagliero...
ha ancora tubi e tubicini attaccati alle braccia coperte di ematomi,e la schiena lievemente arrossata (piaghe da decupito in agguato),ma spera di potersi rimettere in piedi presto.
e la stessa cosa speriamo anche noi...

FORZA PAPA'.
TI ASPETTIAMO A CASA.


venerdì 14 giugno 2013

giovedì 13 giugno 2013

COSE DA MAESTRE

Quando frequentano la classe quarta,i bambini fanno la Prima Comunione.Quest'anno io ho avuto una quarta (dove sono titolare)e l'altra quarta (dove sono sempre titolare,ma faccio solo inglese).
Al momento di decidere quale regalino comprare per i bambini,la cosa si è discussa insieme:io,la mia collega di classe e l'insegnane di religione.
Quando sono andata nell'altra quarta per dire alle maestre (due)che avrei parteciato anche io al "pensierino"per i comunicandi,mi è stato risposto che "ABBIAMO GIA' FATTO,NON TI PREOCCUPARE"
"Ma io volevo partecipare,quando ne avete parlato?"
"Ma non ti ricordi?quel giorno in programmazione!"
"Ma forse non c'ero...mi potevate dire..."
"Dai,non importa,ormai abbiamo fatto!",detto con un sorriso FINTISSIMO,e senza neanche una parola di rammarico.
Me ne sono andata un po' sconcertata.
E ancora più sconcertata e imbarazzata mi sono sentita quando da questa famosa quarta,mi hanno chiamato per darmi la "BOMBONIERA",quella grande,quella fatta da tutti i genitori,quella UGUALE per  tutte e tre le maestre(quelle che hanno fatto il regalo e quella che,invece,no).
IMBARAZZO E SCONCERTO.
Ho ringraziato i bambini e la delegazione di mamme.
L'ultimo giorno di scuola hanno operato mio padre,ho chiesto due ore di permesso, e non ho potuto fare l'ultima ora d'inglese dell'anno 2012-2013,e quindi sono andata a spiegare ai bambini e alla maestra che ero impossibilitata ad andare all'ultima ora,per gravi motivi familiari.
Ho salutato tutti i bambini e ho detto loro che ci saremmo cmq rivisti il giorno della consegna delle schede,cioè ieri.
BENE.
IERI NESSUNO DEI BAMBINI NE'DEI GENITORI DI QUELLA QUARTA SONO VENUTI A SALUTARMI.
NESSUNO.

ora mi chiedo:
sono io che ho sbagliato,o davvero la gente non ha più idea di cosa sia l'educazione?
per un anno intero sono andata a fare tre ore d'inglese a settimana ai lor figli: neanche una stretta di mano finita la scuola?NIENTE?


DOVREI METTERCI UNA PIETRA SOPRA.
E fregarmene,ma non ci riesco.
E le due simpatiche colleghe hanno simpaticamente fatto finta di niente...

CHE SCHIFO.

domenica 9 giugno 2013

il silenzio

in questo momento qui c'è un silenzio irreale...
sono sola in casa,con i gatti che dormono entrambi,uno su una sedia e l'altra fuori il balcone.
abbiamo superato l'idiosincrasia di Alù per la lettiera,meno male!
ma ora Trilli è molto contrariata,nervosa e insofferente: lui vorrebbe giocare,e le sala addosso come fanno tutti i cuccioli del mondo...ma lei soffia e ringhia.
il bello,anzi,il brutto è che soffia e ringhia anche a me e a mia figlia,e ieri ha graffiato sia  me che  lei.
ovvio che sono preoccupata: ma pare che sia tutto normale.
chi conosce bene i gatti sa che questa è ordinaria amministrazione,quando arriva un micio "nuovo"in casa.
già...
ma poi c'è la faccenda dell'anti stress,un prodotto a base di the verde che un'amica mi ha consigliato per la gatta insofferente.
ho sbagliato il dosaggio: anzichè una compressa al giorno gliene ho date due al giorno per due giorni...e questo l'ha fatta innervosire ancora di più(effetto paradosso,lo chiamano i medici).il sovradosaggio di un farmaco inteso a calmare pare faccia l'effetto opposto.
sensi di colpa..
poi abbiamo fatto una flebo di soluzione fisiologica per farle smaltire prima la medicina.
ormai sono 4 giorni che trilli non assume più questo farmaco,ma la situazione non migliora.
allora ho comprato un fornelletto che emette ferormoni facciali di gatto;dovrebbe calmare gli animi...ma in tempi lunghi...
insomma,ogni giorno ce n'è una...
i miei mal di pancia sono tornati,ed era prevedibile: tensione nervosa,contrattura pelvica,dolori.OVVIO.

e anche per quest'anno temo non ci saranno vacanze,se la situazione altamente conflittuale tra i due mici non migliora!
ma tanto ormai ci sono abituata.
a stare a casa tutta l'estate,intendo.
ci sono cose peggiori...


domenica 2 giugno 2013

Alù

e' arrivato Alù,a sconvolgere la nostra vita fin troppo tranquilla,a fare coriandoli della carta igienica,a rincorrere qualsiasi cosa si muova,ad infilarsi sotto il piumone e giocare a morderti i piedi con i dentini affilati...
Alù, occhi celesti e coda grigia:
E' UNO VERO SPETTACOLO....

martedì 21 maggio 2013

walt whitman

Se  tardi a trovarmi,
 insisti, 
se non ci sono in un posto, 
cerca in un altro, 
perché io son fermo da qualche parte ad aspettare te.


venerdì 17 maggio 2013

la pioggia e la rosa rossa

Ieri pioveva quando ho aperto gli occhi.
Subito il pensiero è andato a quel mucchietto di terra smossa,alla rosa rossa che punta verso le fronde dell'albero che sovrasta il pezzetto di terreno,come per proteggerlo.
Ho pensato che la pioggia avrebbe bagnato tutto,penetrando nella terra,e anche il lenzuolino bianco dentro il quale dorme Chicco,e così anche il suo piccolo corpo magro...
Tamara,che mi è stata vicina nei momenti peggiori,e mi ha sempre detto parole bellissime e di conforto,e mi ha dato coraggio,pur non conoscendomi che attraverso dei messaggi,mi ha scritto che la pioggia di questi giorni lava tutti i brutti ricordi,e fa tornare lucido e bello il pelo rosso del mio micio.
Di stare serena,se posso,perchè lui sarà accanto a me per sempre,così come succede per le persone: finchè le ricordiamo,esse non muoiono mai veramente.
In alcuni momenti questo mi consola,in altri no.
Ho molte foto del mio gatto,ma in questo momento non riesco nemmeno a guardarle.
C'è chi mi consiglia di prendere un altro gatto,subito.
Chi mi dice "mai più gatti,vedi come si soffre?"

Anche oggi piove,cerco di allontanare i ricordi ma so bene che non è questo il modo...nel dolore bisogna passarci attraverso,per superarlo,e andare oltre.
La mia strada è ancora lunga...

martedì 14 maggio 2013

life must go on

Ieri mi ha chiamato la segretaria della clinica dove Chicco ha fatto tutte le indagini diagnostiche,molte delle quali temo completamente inutili.
Volevano sapere se avessi saldato la"piccola somma"rimasta da pagare.113 euro.
Ho detto loro che avevo provveduto a fare un bonifico all'inizio di maggio.
Ma avrei voluto sbatterle il telefono in faccia


Giorni di sole caldo,il verde degli alberi sembra esplodere,la primavera mi ha investito da un giorno all'altro,e il pensiero va a lui,costantemente,che dorme sotto un pesco,e che mai più terrò  tra le mie braccia.

Cerco conforto parlando con le persone che hanno vissuto la mia stessa,tragica esperienza,ma è solo un raccontarsi dolore,paura,nostalgia lacerante.

 Mi meraviglia la grande serenità ostentata da mia figlia,la quale mi dice che se io sono infelice,lo sarà anche Chicco.Mi parla di lezioni di vita imparate leggendo "anime"giapponesi,che mi toccherà iniziare a prendere in considerazione,anche per sapere di cosa stiamo parlando...

Le mie difese immunitarie sono a terra,ho dovuto prendere qualche giorno di riposo perchè sono stremata:ho continuato a fare tutto come prima,come se nulla fosse accaduto,più o meno bene,ma l'ho fatto.
Ora il mio corpo si è arreso.
Raffreddore,tosse,dolori alla cervicale da non poter girare la testa...stanchezza cronica.

A casa,però,da sola è triste.
La micia nera,che mentre lui stava male sembrava aver ripreso baldanza e riconquistato il "territorio-casa",ora sembra depressa,mangia poco,dorme e ha smesso di correre come una pazza per casa,rincorrendo prede immaginarie.Anche lei sentiva la tensione della situazione...il pericolo...la sofferenza di Chicco.Il vet ci ha spiegato che gli animali(come noi) reagiscono alle emozioni liberando ferormoni,e la gatta ha sempre SENTITO,le emozioni e le sofferenze di tutti noi.

Siamo qui,io e lei,e solo adesso mi rendo conto che il mio rapporto esclusivo con Chicco me l'aveva quasi fatta dimenticare,questa gatta un po' selvatica e bellissima,dal pelo lucido e folto...la principessa di casa...
Ieri le ho fatto un po' di coccole ma tentava di darmi piccoli morsi di avvertimento:pare che non voglia coccole da me.
Forse l'ho trascurata per troppo tempo,e si deve riabituare.
E io a lei.

domenica 12 maggio 2013

chicco se ne è andato

il dieci di maggio del duemilatredici,Chicco ci ha lasciati.
senza di lui la casa sembra vuota,e io fatico a riprendermi da questi ultimi due mesi di ansia,stress,viaggi della speranza delusa,orrori visti e immaginati,dolore...
DOLORE.
ora riposa sotto un albero,in aperta campagna,dove non c'è rumore di traffico,ma solo uccellini che cantano,e altri animali nelle vicinanze.
ora riposa,povero amore,dopo settimane di sofferenza e paura...

in questo momento,ho solo un buco dentro il cuore.

lunedì 22 aprile 2013

sabato 20 aprile 2013

mare in burrasca

torno,dopo tanto,qui.
le cose vanno così...
l'esito della biopsia non mi è ancora noto (pare che il referto sia stato mandato a Pisa) : PERCHE'?

arriva la primavera,ma oggi no.
pioviggina,e anche dentro la mia testa c'è grigio.
e disordine.

la faccenda del Diario letto,quando io non ero in casa,sembra cosa superata.
ma forse non lo è del tutto...
certe ferite (le mie,e le tue,Rocco) faticano a guarire,anche se potrebbe sembrare il contrario.

accetto di "riprendere"il filo di questa storia che è più complicata di quanto credessi.
credevo fosse finita,ma poi ieri ti ho sentito,e mi hai toccato il cuore con la tua voce fragile,e la stanchezza infinita che ne traspariva.

NON POSSO DIRE"ANDRA'TUTTO BENE",perchè non lo so.

dopo la lettera che mia figlia mi ha lasciato sul pc l'altra mattina,sono di nuovo in crisi .
lei mi accusa di non essere una buona madre,perchè negli ultimi tempi non ho avuto sufficienti attenzioni per lei,presa come ero (e sono)dalla malattia di Chicco.
ma Chicco lo sto curando io...e nessun altro.
e lui è malato,e lei (per fortuna),no.
assurda situazione...

ha 14 anni, e a questa età si è arrabbiati col mondo intero,e se ci mettiamo pure che ha smesso di andare a pallavolo perchè l'allenatrice preferisce far giocare "quelle brave" e le altre stanno in panchina SEMPRE,sennò non si vince,il quadro è quasi completo.

il dolore immenso che provo quando mi racconta che anche le ragazzine della sua squadra la prendono in giro mi riporta indietro di anni,quando questo succedeva anche a scuola,e lei piangeva,di rabbia e frustrazione.

vorrei proteggerla e salvarla dalla cattiveria,dalla stupidità e dalla superficialità,e non posso.

questa è la situazione...
è come essere in mare durante una burrasca...
ho paura,e la terra non si vede...

mercoledì 3 aprile 2013

MultimediAle


I pazzi sono pazzi perché volano sulle onde finte del canto che stanno cantando a sé stessi e la loro casa è un riposo impossibile pieno di scale e l’alba silenziosa li addormenta tagliando ogni possibile finale o sorriso di salvezza.

Libro del Silenzio
Alessandro Mazzà
FOTO di Monica Parisi
I pazzi sono pazzi perché volano sulle onde finte del canto che stanno cantando a sé stessi e la loro casa è un riposo impossibile pieno di scale e l’alba silenziosa li addormenta tagliando ogni possibile finale o sorriso di salvezza.

Libro del Silenzio
Alessandro Mazzà
FOTO di Monica Parisi

martedì 2 aprile 2013

IL GATTO CHE NON GIOCA

il piccolo sta benino,a parte il suo precario equilibrio...si sbilancia facilmente,è come se avesse perso completamente il baricentro.
il vet dice "è un problema dell'orecchio".
sì,immagino,ma come si interviene?
forse,siccome è già messo così male per altri motivi,questa storia dell'equilibrio viene trascurata,o considerata poco importante.
quando la gatta fa la pazza e corre come una scheggia dal tavolo al divano,e viceversa,gonfiando la coda e inarcando la schiena(vuole giocare...), lui la osserva incuriosito,la segue rapido con lo sguardo e la testa,e si vede che vorrebbe correre con lei,come succedeva prima.prima di questo dramma..
ma non ce la fa,e così resta raggomitolato sulla sedia,al calduccio vicino al termosifone,semi addormentato.
LUI SE NE FA UNA RAGIONE. IO NO.

dal web

Felice giorno e buon respiro...
Amo i colori, tempi di un anelito inquieto,
irrisolvibile, vitale,spiegazione umilissima e sovrana dei cosmici ‘perché’ del mio respiro.
Alda Merini

venerdì 29 marzo 2013

senza titolo

e non abbiamo ancora iniziato.
oggi l'oncologo di roma (studio Oncovet)ha confermato ciò che ha detto la dottoressa della Clinica:e si conoscono pure!
ma ti pare che con tutti gli oncologi veterinari di roma,dovevamo andare proprio da uno che conosce la dott.di cui sopra???
vabbè.
lui cmq è stato molto chiaro,disponibile,sensibile anche nel trattare la mia povera stressatissima bestiola.
alla fine,in poche parole è:
1)cortisone per bocca DA SUBITO
2)gastroprotettore
3)aspettare gli esiti della biopsia per iniziare il protocollo della chemioterapia
4)sperare che tolleri bene i farmaci,che potrebbero cmq dare nausea,vomito e diarrea.

dovrei andare a roma una volta a settimana per un mese per la chemio,e poi ogni tre settimane ma non ricordo per quanto tempo.
mi è impossibile.
con gli orari della scuola nn posso permettermi di arrivare fino a roma,e Rocco nn può stare qui ogni venerdì per accompagnarmi.
DEVO TROVARE UN ONCOLOGO QUI.
o perlomeno vicino.
SIAMO AL PUNTO DI PARTENZA.

intanto chicco si accoccola addosso a me ogni volta che può,nascondendosi,cercando coccole,calore,carezze...

Rocco dice:
se almeno tutto questo servisse a salvargli la vita!
e, purtroppo,non è così.

mercoledì 27 marzo 2013

aspettare

sto male.
c'è chi mi dice che ora il mio cucciolo sta meglio,e che poteva essere qualcosa di peggio,una malattia fulminante.
già.
aspettare.
aspettare che sia 3 aprile,quando presumibilmente arriverà il risultato dell'istologico.
aspettativa di vita?uno o due anni al massimo,dice il vet,con una leggerezza che taglia il cuore in due.
dobbiamo fare un'altra lastra,sennò come faccio a vedere se le cose sono migliorate?
ma non gli faranno male tutte queste radiazioni,dico io.
signora,ma le radiazioni producono danni a lungo termine,e per allora il gatto non ci sarà più.
cioè,come dire:tanto deve crepare,un tumore in più o in meno,che importanza ha?

aspettare.
c'è chi mi guarda e mi dice,preoccupato:sei troppo magra,MANGIA DI PIU'.
come.
come si fa?io non ho fame,ho solo voglia di starmene accucciata a letto e stringermelo addosso,finchè posso.
FINCHE' C'E'.

aspettare,e smettere anche di parlarne perchè la gene si pure stufa di starti a sentire.
tanti,non capiscono.
non possono capire...
un gatto è un gatto,no?

e se lui mi guarda interrogativo,con quegli enormi occhi dorati,mi viene quasi voglia di raccontargli una favola,sul Paradiso dei Gatti,pieno di crocchette e parmigiano, in cui potrà correre felice,per sempre.
una favola,per lui e per me.

per ora,però,è solo aspettare.

martedì 26 marzo 2013

l'inferno esiste

Il mio Chicco reagisce alla chemio terapia,e quindi(anche se gli esiti della biopsia non sono arrivati)questo è il segno che purtroppo c'è un tumore,presumibilmente un linfoma.
La vet ha fatto questa prova: somministrare il farmaco e vedere cosa succedeva.Chicco dopo 24 ore dalla chemio,ha ricominciato a mangiare.
La cosa peggiore è che questo tipo di tumore va in remissione ma non guarisce.
Cioè la sua aspettativa di vita si è ridotta drasticamente,e non riesco neanche a scrivere di quanto.
Ha perso in un mese circa 5 chili.
Ha il pelo rasato in parecchie zone del corpo,e mi guarda con quegli occhioni enormi:capisce forse quello che gli sta succedendo???
Da quando è stato ricoverato per 24 ore,non fa che starmi addosso,attaccato,con la testolina nascosta,e fa le fusa...è terribile sapere che non guarirà.
Ho dovuto lasciarlo in degenza perchè dovevano ripetere la biopsia,il che comporta rischi di emorragie,e quindi la bestiola doveva essere monitorata e ossigenata,all'occorrenza.
Ma quando sono andata a trovarlo,sabato scorso,è stato uno choc:chiuso dentro una gabbia,col collo fasciato a causa del sondino esofageo che gli avevano messo per alimentarlo,il pelo tutto appiccicato,il fianco rasato,se ne stava accucciato lì dentro e VI GIURO AVREI VOLUTO SCARDINARE QUELLA GABBIA MALEDETTA E PORTARLO VIA SENZA NEMMENO CHIEDERE IL PERMESSO.
Dentro la gabbia,una lettierina piccola,piena di carta igienica:lì dentro lui dormiva e faceva i bisognini.Ecco perchè aveva il pelo bagnato...perchè era costretto a dormire dentro la sua pipì.
CHE ORRORE.
Ho chiesto di portarlo via,mi hanno detto che dovevano sentire il medico che lo ha in cura.Ma se il medico avesse detto di no,io avrei firmato e lo avrei riportato a casa cmq.
Hanno aperto la porta della gabbia e ho potuto accarezzarlo,fargli qualche coccola,chiamarlo per nome.Tutto attorno a noi,un odore fortissimo di urina,uggiolii di cani,miagolii di gatti...DOLORE E SOFFERENZA,come in un qualsiasi reparto di ospedale.
Mi dicono che posso portarlo via,ma prima devono fare una radiografia.
L'infermiera mi spiega come nutrirlo attraverso il sondino;meno male che c'è Rocco con me...io nn sono in grado di pensare,nè di ricordare...voglio solo uscire da quell' INFERNO.HO LA NAUSEA.
Dopo un'attesa infinita,me lo ridanno.
Piango,in macchina,perchè lui si abbandona sulle mie gambe e sta lì,senza muoversi,ha addosso un fortissimo odore di urina,povero piccolo...UN GATTO COSTRETTO A DORMIRE DENTRO UNA LETTIERA:che crudeltà....
A casa,appena uscito da trasportino,si precipita verso le ciotole in cerca di cibo:E' UN MIRACOLO!!!no,è l'effetto della chemio,e questa è una triste conferma delle ipotesi della veterinaria.
Ora,dobbiamo aspettare gli esiti della SECONDA BIOPSIA.
Aspettiamo.
Intanto lo coccolo il più possibile...in quella clinica gli hanno fatto di tutto,e forse molte cose nn erano poi così indispensabili..
Ora è QUI,e questo già mi rende meno triste.Per ora.

mercoledì 20 marzo 2013

inesplicabile


PER CHICCO


Che dolce profumo esala da quel pelo
Biondo e bruno!
Com'ero tutto profumato
Una sera che l'accarezzai
Una volta, una soltanto!
E' lui il mio genio tutelare!
Giudica, governa e ispira
Ogni cosa nel suo impero;
E' una fata?
O forse un dio?
Quando i miei occhi, attratti
Come da calamita, dolci si volgono
A quel gatto che amo
E guardo poi in me stesso,
Che meraviglia il fuoco
Di quelle pallide pupille,
Di quei chiari fanali,
Di quei viventi opali
Che fissi mi contemplano!


CHARLES BAUDELAIRE


martedì 12 marzo 2013

piccolissimo


il dolore dell'amore

Ieri io e Rocco abbiamo portato chicco alla clinica veterinaria a Roma.Ci hanno fatto entrare dopo mezz'ora di attesa,e il mio adorato micio ha fatto la visita neurologica.
La dottoressa(molto giovane,come d'altronde tutti i vet della clinica)ci ha chiesto da quanto tempo il gatto avesse la testolina storta.Io le ho poi raccontato di quelle crisi respiratorie che ogni tanto gli prendono e lo lasciano stremato.Lei mi chiede di descrivere queste crisi,e io cerco di raccontare,e anche Rocco,che cmq ha assistito a questi attacchi(che credevamo di asma).Caso ha voluto che chicco in un attimo di nostra distrazione,sia saltato giù dal tavolo di metallo,e la vet lo ha preso per rimetterlo su:in quel momento si è scatenato un attacco respiratorio."Ha qualcosa ai polmoni,perchè queste difficoltà respiratorie sono conseguenza di una pressione sul torace"(per rimetterlo su lo aveva preso sotto la pancia o forse un po' più su).Sì,ho detto,lo avevamo notato anche noi.
Radiografia al torace.
Aspettiamo fuori,un tempo infinito,poi ci chiamano:un polmone è fuori uso,ci sono delle masse anomale che spingono e lo hanno fatto collassare;poi c'è un'altra massa più in alto di cui non si capisce la natura.Tutti guardiamo la radiografia,e la dottoressa ci spiega.
"Facciamo una Tac,per capire meglio cosa possano essere queste masse che gli limitano la respirazione".
Aspettiamo fuori,un tempo infinitamente più lungo di prima.
Ci chiamano:sì,è così,la sua respirazione è compromessa,faranno anche la risonanza magnetica e altre analisi del sangue per escludere infezioni virali feline,e anche la biopsia alle due masse non identificate.
L'ansia sale,è già pomeriggio,siamo nella clinica dalle nove e mezzo della mattina.
Rocco cerca in tutti i modi di non farmi pensare a Chicco,ma non ci riesce...
Aspettiamo fuori un tempo sempre più lungo,e poi chiediamo notizie:tornate tra un'ora e mezza,la risonanza richiede tempo.
Usciamo,ma non ho forza nelle gambe,sono disperata,temo che il mio tesoro peloso abbia qualcosa di brutto e mi preparo al peggio,e piango,tra le braccia di Rocco,che per fortuna,ieri, c'era.
Il dolore che provo è straziante,tra l'altro sono preoccupata per questa anestesia così lunga...con i problemi che ha ai pomoni temo possa non reggerla.
Il tempo gocciola lento sulla mia ansia,che aumenta di ora in ora...ci sono sopratutto cani con i loro padroni,entrano,fanno visite o medicazioni e se ne vanno.Solo noi siamo lì dalla mattina.Una giovane signora vestita di nero,seduta accanto a noi,piange silenziosamente:chissà cos'ha la sua bestiola,che non è con lei...
Insomma,alla fine la veterinaria alle 18,30 ci riceve e ci dice che Chicco si sta svegliando e che tra poco lo potremo portare a casa.Non può ancora dirci cos'ha perchè sia gli esiti delle analisi che delle biopsie saranno pronti tra dieci giorni.DIECI GIORNI???E COME VIVRO' FINO AD ALLORA???
Ci sediamo di nuovo,e poi ci chiamano per pagare:914,50 EURO.Sì,non ho sbagliato a scrivere,quasi mille euro.Ma quello che c'era da fare è stato fatto,chissenenfrega dei soldi.
Ci riportano Chicco:è ancora mezzo addormentato ma ci riconosce e reagisce...solo il fatto di rivederlo mi riempie il cuore di gioia!!!
In macchina me lo metto vicino col trasportino,Rocco ha fatto in modo da lasciare per me il sedile e per lui uno spazio in piano:avevamo portato la lettiera con la sabbietta,ciotole per bere e per mangiare,la copertina.Naturalmente Chicco non ha nessuna voglia nè di bere nè di mangiare,vuole solo stare sdraiato sulle mie gambe,con la testa nella mia mano.Non dorme,anzi...scruta curioso le luci dei lampioni che gli passano davanti mentre lo riportiamo a casa.
Gli hanno tagliato il pelo,dietro la testa (hanno fatto un prelivo del liquor),e sul fianco destro...sulla zampetta destra un cerotto e della garza:è il punto dove gli hanno inserito l'ago-cannula,lui scuote la zampa per liberarsene,e allora lo tolgo io,piano piano,e lui mi lascia fare.
Arriviamo a casa:lui esce dal trasportino barcollando,la gatta lo annusa a lungo: sta in piedi a fatica ma vuole fare il giro della casa lo stesso.
Antibiotico per 15 gg.
E poi di nuovo a visita,anche per ritirare gli esami eseguiti.
Sarà dura aspettare tanto.
E ora non ci resta che sperare.

martedì 19 febbraio 2013

chicco

il mio tenero gattone rosso,ha avuto un'ischemia.
questa è la diagnosi del vet della mia città,da cui ho portato la bestiola ieri sera,perchè NON STA BENE.
il vet ha subito notato che tiene la testolina inclinata da un lato,e poi gli ha guardato le pupille,che erano molto dilatata ma in misura disuguale.
un ictus?un'ischemia?un ematoma cerebrale?
solo una tac o un risonanza magnetica possono dirlo,ma è sicuramente un danno neurologico,perchè una caduta senza fratture non ha questi tempi di recupero(sta così da almeno tre settimane).
il vet mi ha detto che dovrebbe esserci cmq un miglioramento nelle funzioni motorie,ma che il gatto imparerà a convivere con certe piccole limitazioni.
mi ha prescritto vitamine del gruppo B(che sembra aiutano in questi casi)e cortisone per l'asma(sì,Chicco ha anche l'asma felina,che viene aggravata da queste malattie cardiovascolari).
la cosa che ha stupito il vet (e che stupisce anche me)è che il gatto ha solo 4 anni!è molto giovane...
il dottore mi ha chiesto se l'alimentazione è molto grassa,ma lui mangia solo alimenti di ottima qualità.
qualche volte crocchette del super ma sempre di Purina oppure altre marche affidabili.
ultimamente ho comprato scatolette di Almo online,e poi ho scoperto che sulla scatola c'era scritto PRODUCT OF THAILAND.
ho chiamato ALMO,temendo che in rete mi avessero venduto un prodotto"taroccato",ma ALMO mi ha confermato che sì,hanno stabilimenti anche in Thailandia,e controlli rigorosi anche lì.
devo però dire che la qualità del prodotto NON E',almeno a vederla,la stessa del prodotto comprato qui: altra consistenza,altro aspetto.
può darsi che sia colpa di questo cibo che non è adeguatamene controllato?
io sono disperata.
il mio Chicco non è più lui...e quando cerca di salire sul tavolo,spesso deve fare più di un tentativo.
dorme spesso,mentre prima mi era sempre accanto,qualsiasi cosa facessi.
dopo la cura,faremo le analisi del sangue.
ho scoperto che esistono veterinari neurologi,e farò di tutto per portare il mio tenerone peloso da un medico BRAVO E COMPETENTE.
costi quel che costi.

domenica 17 febbraio 2013

CATS


what's up

In questi ultimi giorni sono stata male.Un herpes devastante mi ha messo k.o.,e una sciatalgia ha fatto il resto.Il medico mi ha dato tre giorni di riposo,ma non mi sono riposata affatto,pur stando quasi sempre a letto.Poi ieri,per necessità e anche per "sfinimento da reclusione",sono uscita con mia sorella:abbiamo saccheggiato ben tre supermercati,e poi per portare le buste a casa mi sono ammazzata.Domani dovrei rientrare a scuola e nn credo di essere pronta.Vedremo.

Chicco nn sta bene:il suo equilibrio e la sua vitalità sembrano imperfetti,appannati...nei suoi occhi leggo lo stupore di non riuscire più a spiccare salti mirabolanti da o verso altezze che prima erano "a portata di gatto"...e ora sembrano nn esserlo più.Tra l'altro,ogni tanto si ferma accucciato per terra e  allunga il collo come per tirare qualcosa fuori dalla gola,emettendo fischi e respiri rumorosi che fanno pensare ad un attacco di asma:MA I GATTI SOFFRONO DI ASMA?
Devo tornare dal vet.
Che ansia.

Questo fine settimana ho deciso di nn vedere R. perchè avevo bisogno di "sentirne"la mancanza.Così è stato,ma nn ho ancora nessuna certezza,tranne che proprio in questo periodo sto mettendo in discussione tutto,e me in primis.

Ho comprato il nuovo libro di Viola di Grado,che si intitola "Cuore cavo": bisogna avere lo stomaco forte per leggerlo,e io fino a qualche anno fa nn ce l'avrei fatta.Oggi sopporto tutto:è una conquista personale o un regalo dell'età?Insieme a questo libro ho preso anche "Io vi maledico"di C.De Gregorio,e "La fine del desiderio"di Francesca Marzano.Volevo impegnare in modo costruttivo i miei giorni da malata.Ma sono riuscita a leggere solo il primo dei tre,e sono più o meno a metà.Viola Di Grado ha scritto un libro che ti colpisce come un pugno,con un linguaggio diretto,crudo,ma che commuove anche,toccando corde ed emozioni che ciascuno di noi spesso evita (credo)di analizzare,indagare.

La prossima settimana abbiamo finalmente la visita dal cardiologo per la piccola.Dopo tanto procrastinare,avremo qualche risposta competente a riguardo.Speriamo bene.