venerdì 29 marzo 2013

senza titolo

e non abbiamo ancora iniziato.
oggi l'oncologo di roma (studio Oncovet)ha confermato ciò che ha detto la dottoressa della Clinica:e si conoscono pure!
ma ti pare che con tutti gli oncologi veterinari di roma,dovevamo andare proprio da uno che conosce la dott.di cui sopra???
vabbè.
lui cmq è stato molto chiaro,disponibile,sensibile anche nel trattare la mia povera stressatissima bestiola.
alla fine,in poche parole è:
1)cortisone per bocca DA SUBITO
2)gastroprotettore
3)aspettare gli esiti della biopsia per iniziare il protocollo della chemioterapia
4)sperare che tolleri bene i farmaci,che potrebbero cmq dare nausea,vomito e diarrea.

dovrei andare a roma una volta a settimana per un mese per la chemio,e poi ogni tre settimane ma non ricordo per quanto tempo.
mi è impossibile.
con gli orari della scuola nn posso permettermi di arrivare fino a roma,e Rocco nn può stare qui ogni venerdì per accompagnarmi.
DEVO TROVARE UN ONCOLOGO QUI.
o perlomeno vicino.
SIAMO AL PUNTO DI PARTENZA.

intanto chicco si accoccola addosso a me ogni volta che può,nascondendosi,cercando coccole,calore,carezze...

Rocco dice:
se almeno tutto questo servisse a salvargli la vita!
e, purtroppo,non è così.

mercoledì 27 marzo 2013

aspettare

sto male.
c'è chi mi dice che ora il mio cucciolo sta meglio,e che poteva essere qualcosa di peggio,una malattia fulminante.
già.
aspettare.
aspettare che sia 3 aprile,quando presumibilmente arriverà il risultato dell'istologico.
aspettativa di vita?uno o due anni al massimo,dice il vet,con una leggerezza che taglia il cuore in due.
dobbiamo fare un'altra lastra,sennò come faccio a vedere se le cose sono migliorate?
ma non gli faranno male tutte queste radiazioni,dico io.
signora,ma le radiazioni producono danni a lungo termine,e per allora il gatto non ci sarà più.
cioè,come dire:tanto deve crepare,un tumore in più o in meno,che importanza ha?

aspettare.
c'è chi mi guarda e mi dice,preoccupato:sei troppo magra,MANGIA DI PIU'.
come.
come si fa?io non ho fame,ho solo voglia di starmene accucciata a letto e stringermelo addosso,finchè posso.
FINCHE' C'E'.

aspettare,e smettere anche di parlarne perchè la gene si pure stufa di starti a sentire.
tanti,non capiscono.
non possono capire...
un gatto è un gatto,no?

e se lui mi guarda interrogativo,con quegli enormi occhi dorati,mi viene quasi voglia di raccontargli una favola,sul Paradiso dei Gatti,pieno di crocchette e parmigiano, in cui potrà correre felice,per sempre.
una favola,per lui e per me.

per ora,però,è solo aspettare.

martedì 26 marzo 2013

l'inferno esiste

Il mio Chicco reagisce alla chemio terapia,e quindi(anche se gli esiti della biopsia non sono arrivati)questo è il segno che purtroppo c'è un tumore,presumibilmente un linfoma.
La vet ha fatto questa prova: somministrare il farmaco e vedere cosa succedeva.Chicco dopo 24 ore dalla chemio,ha ricominciato a mangiare.
La cosa peggiore è che questo tipo di tumore va in remissione ma non guarisce.
Cioè la sua aspettativa di vita si è ridotta drasticamente,e non riesco neanche a scrivere di quanto.
Ha perso in un mese circa 5 chili.
Ha il pelo rasato in parecchie zone del corpo,e mi guarda con quegli occhioni enormi:capisce forse quello che gli sta succedendo???
Da quando è stato ricoverato per 24 ore,non fa che starmi addosso,attaccato,con la testolina nascosta,e fa le fusa...è terribile sapere che non guarirà.
Ho dovuto lasciarlo in degenza perchè dovevano ripetere la biopsia,il che comporta rischi di emorragie,e quindi la bestiola doveva essere monitorata e ossigenata,all'occorrenza.
Ma quando sono andata a trovarlo,sabato scorso,è stato uno choc:chiuso dentro una gabbia,col collo fasciato a causa del sondino esofageo che gli avevano messo per alimentarlo,il pelo tutto appiccicato,il fianco rasato,se ne stava accucciato lì dentro e VI GIURO AVREI VOLUTO SCARDINARE QUELLA GABBIA MALEDETTA E PORTARLO VIA SENZA NEMMENO CHIEDERE IL PERMESSO.
Dentro la gabbia,una lettierina piccola,piena di carta igienica:lì dentro lui dormiva e faceva i bisognini.Ecco perchè aveva il pelo bagnato...perchè era costretto a dormire dentro la sua pipì.
CHE ORRORE.
Ho chiesto di portarlo via,mi hanno detto che dovevano sentire il medico che lo ha in cura.Ma se il medico avesse detto di no,io avrei firmato e lo avrei riportato a casa cmq.
Hanno aperto la porta della gabbia e ho potuto accarezzarlo,fargli qualche coccola,chiamarlo per nome.Tutto attorno a noi,un odore fortissimo di urina,uggiolii di cani,miagolii di gatti...DOLORE E SOFFERENZA,come in un qualsiasi reparto di ospedale.
Mi dicono che posso portarlo via,ma prima devono fare una radiografia.
L'infermiera mi spiega come nutrirlo attraverso il sondino;meno male che c'è Rocco con me...io nn sono in grado di pensare,nè di ricordare...voglio solo uscire da quell' INFERNO.HO LA NAUSEA.
Dopo un'attesa infinita,me lo ridanno.
Piango,in macchina,perchè lui si abbandona sulle mie gambe e sta lì,senza muoversi,ha addosso un fortissimo odore di urina,povero piccolo...UN GATTO COSTRETTO A DORMIRE DENTRO UNA LETTIERA:che crudeltà....
A casa,appena uscito da trasportino,si precipita verso le ciotole in cerca di cibo:E' UN MIRACOLO!!!no,è l'effetto della chemio,e questa è una triste conferma delle ipotesi della veterinaria.
Ora,dobbiamo aspettare gli esiti della SECONDA BIOPSIA.
Aspettiamo.
Intanto lo coccolo il più possibile...in quella clinica gli hanno fatto di tutto,e forse molte cose nn erano poi così indispensabili..
Ora è QUI,e questo già mi rende meno triste.Per ora.

mercoledì 20 marzo 2013

inesplicabile


PER CHICCO


Che dolce profumo esala da quel pelo
Biondo e bruno!
Com'ero tutto profumato
Una sera che l'accarezzai
Una volta, una soltanto!
E' lui il mio genio tutelare!
Giudica, governa e ispira
Ogni cosa nel suo impero;
E' una fata?
O forse un dio?
Quando i miei occhi, attratti
Come da calamita, dolci si volgono
A quel gatto che amo
E guardo poi in me stesso,
Che meraviglia il fuoco
Di quelle pallide pupille,
Di quei chiari fanali,
Di quei viventi opali
Che fissi mi contemplano!


CHARLES BAUDELAIRE


martedì 12 marzo 2013

piccolissimo


il dolore dell'amore

Ieri io e Rocco abbiamo portato chicco alla clinica veterinaria a Roma.Ci hanno fatto entrare dopo mezz'ora di attesa,e il mio adorato micio ha fatto la visita neurologica.
La dottoressa(molto giovane,come d'altronde tutti i vet della clinica)ci ha chiesto da quanto tempo il gatto avesse la testolina storta.Io le ho poi raccontato di quelle crisi respiratorie che ogni tanto gli prendono e lo lasciano stremato.Lei mi chiede di descrivere queste crisi,e io cerco di raccontare,e anche Rocco,che cmq ha assistito a questi attacchi(che credevamo di asma).Caso ha voluto che chicco in un attimo di nostra distrazione,sia saltato giù dal tavolo di metallo,e la vet lo ha preso per rimetterlo su:in quel momento si è scatenato un attacco respiratorio."Ha qualcosa ai polmoni,perchè queste difficoltà respiratorie sono conseguenza di una pressione sul torace"(per rimetterlo su lo aveva preso sotto la pancia o forse un po' più su).Sì,ho detto,lo avevamo notato anche noi.
Radiografia al torace.
Aspettiamo fuori,un tempo infinito,poi ci chiamano:un polmone è fuori uso,ci sono delle masse anomale che spingono e lo hanno fatto collassare;poi c'è un'altra massa più in alto di cui non si capisce la natura.Tutti guardiamo la radiografia,e la dottoressa ci spiega.
"Facciamo una Tac,per capire meglio cosa possano essere queste masse che gli limitano la respirazione".
Aspettiamo fuori,un tempo infinitamente più lungo di prima.
Ci chiamano:sì,è così,la sua respirazione è compromessa,faranno anche la risonanza magnetica e altre analisi del sangue per escludere infezioni virali feline,e anche la biopsia alle due masse non identificate.
L'ansia sale,è già pomeriggio,siamo nella clinica dalle nove e mezzo della mattina.
Rocco cerca in tutti i modi di non farmi pensare a Chicco,ma non ci riesce...
Aspettiamo fuori un tempo sempre più lungo,e poi chiediamo notizie:tornate tra un'ora e mezza,la risonanza richiede tempo.
Usciamo,ma non ho forza nelle gambe,sono disperata,temo che il mio tesoro peloso abbia qualcosa di brutto e mi preparo al peggio,e piango,tra le braccia di Rocco,che per fortuna,ieri, c'era.
Il dolore che provo è straziante,tra l'altro sono preoccupata per questa anestesia così lunga...con i problemi che ha ai pomoni temo possa non reggerla.
Il tempo gocciola lento sulla mia ansia,che aumenta di ora in ora...ci sono sopratutto cani con i loro padroni,entrano,fanno visite o medicazioni e se ne vanno.Solo noi siamo lì dalla mattina.Una giovane signora vestita di nero,seduta accanto a noi,piange silenziosamente:chissà cos'ha la sua bestiola,che non è con lei...
Insomma,alla fine la veterinaria alle 18,30 ci riceve e ci dice che Chicco si sta svegliando e che tra poco lo potremo portare a casa.Non può ancora dirci cos'ha perchè sia gli esiti delle analisi che delle biopsie saranno pronti tra dieci giorni.DIECI GIORNI???E COME VIVRO' FINO AD ALLORA???
Ci sediamo di nuovo,e poi ci chiamano per pagare:914,50 EURO.Sì,non ho sbagliato a scrivere,quasi mille euro.Ma quello che c'era da fare è stato fatto,chissenenfrega dei soldi.
Ci riportano Chicco:è ancora mezzo addormentato ma ci riconosce e reagisce...solo il fatto di rivederlo mi riempie il cuore di gioia!!!
In macchina me lo metto vicino col trasportino,Rocco ha fatto in modo da lasciare per me il sedile e per lui uno spazio in piano:avevamo portato la lettiera con la sabbietta,ciotole per bere e per mangiare,la copertina.Naturalmente Chicco non ha nessuna voglia nè di bere nè di mangiare,vuole solo stare sdraiato sulle mie gambe,con la testa nella mia mano.Non dorme,anzi...scruta curioso le luci dei lampioni che gli passano davanti mentre lo riportiamo a casa.
Gli hanno tagliato il pelo,dietro la testa (hanno fatto un prelivo del liquor),e sul fianco destro...sulla zampetta destra un cerotto e della garza:è il punto dove gli hanno inserito l'ago-cannula,lui scuote la zampa per liberarsene,e allora lo tolgo io,piano piano,e lui mi lascia fare.
Arriviamo a casa:lui esce dal trasportino barcollando,la gatta lo annusa a lungo: sta in piedi a fatica ma vuole fare il giro della casa lo stesso.
Antibiotico per 15 gg.
E poi di nuovo a visita,anche per ritirare gli esami eseguiti.
Sarà dura aspettare tanto.
E ora non ci resta che sperare.