lunedì 22 aprile 2013

sabato 20 aprile 2013

mare in burrasca

torno,dopo tanto,qui.
le cose vanno così...
l'esito della biopsia non mi è ancora noto (pare che il referto sia stato mandato a Pisa) : PERCHE'?

arriva la primavera,ma oggi no.
pioviggina,e anche dentro la mia testa c'è grigio.
e disordine.

la faccenda del Diario letto,quando io non ero in casa,sembra cosa superata.
ma forse non lo è del tutto...
certe ferite (le mie,e le tue,Rocco) faticano a guarire,anche se potrebbe sembrare il contrario.

accetto di "riprendere"il filo di questa storia che è più complicata di quanto credessi.
credevo fosse finita,ma poi ieri ti ho sentito,e mi hai toccato il cuore con la tua voce fragile,e la stanchezza infinita che ne traspariva.

NON POSSO DIRE"ANDRA'TUTTO BENE",perchè non lo so.

dopo la lettera che mia figlia mi ha lasciato sul pc l'altra mattina,sono di nuovo in crisi .
lei mi accusa di non essere una buona madre,perchè negli ultimi tempi non ho avuto sufficienti attenzioni per lei,presa come ero (e sono)dalla malattia di Chicco.
ma Chicco lo sto curando io...e nessun altro.
e lui è malato,e lei (per fortuna),no.
assurda situazione...

ha 14 anni, e a questa età si è arrabbiati col mondo intero,e se ci mettiamo pure che ha smesso di andare a pallavolo perchè l'allenatrice preferisce far giocare "quelle brave" e le altre stanno in panchina SEMPRE,sennò non si vince,il quadro è quasi completo.

il dolore immenso che provo quando mi racconta che anche le ragazzine della sua squadra la prendono in giro mi riporta indietro di anni,quando questo succedeva anche a scuola,e lei piangeva,di rabbia e frustrazione.

vorrei proteggerla e salvarla dalla cattiveria,dalla stupidità e dalla superficialità,e non posso.

questa è la situazione...
è come essere in mare durante una burrasca...
ho paura,e la terra non si vede...

mercoledì 3 aprile 2013

MultimediAle


I pazzi sono pazzi perché volano sulle onde finte del canto che stanno cantando a sé stessi e la loro casa è un riposo impossibile pieno di scale e l’alba silenziosa li addormenta tagliando ogni possibile finale o sorriso di salvezza.

Libro del Silenzio
Alessandro Mazzà
FOTO di Monica Parisi
I pazzi sono pazzi perché volano sulle onde finte del canto che stanno cantando a sé stessi e la loro casa è un riposo impossibile pieno di scale e l’alba silenziosa li addormenta tagliando ogni possibile finale o sorriso di salvezza.

Libro del Silenzio
Alessandro Mazzà
FOTO di Monica Parisi

martedì 2 aprile 2013

IL GATTO CHE NON GIOCA

il piccolo sta benino,a parte il suo precario equilibrio...si sbilancia facilmente,è come se avesse perso completamente il baricentro.
il vet dice "è un problema dell'orecchio".
sì,immagino,ma come si interviene?
forse,siccome è già messo così male per altri motivi,questa storia dell'equilibrio viene trascurata,o considerata poco importante.
quando la gatta fa la pazza e corre come una scheggia dal tavolo al divano,e viceversa,gonfiando la coda e inarcando la schiena(vuole giocare...), lui la osserva incuriosito,la segue rapido con lo sguardo e la testa,e si vede che vorrebbe correre con lei,come succedeva prima.prima di questo dramma..
ma non ce la fa,e così resta raggomitolato sulla sedia,al calduccio vicino al termosifone,semi addormentato.
LUI SE NE FA UNA RAGIONE. IO NO.

dal web

Felice giorno e buon respiro...
Amo i colori, tempi di un anelito inquieto,
irrisolvibile, vitale,spiegazione umilissima e sovrana dei cosmici ‘perché’ del mio respiro.
Alda Merini