lunedì 30 settembre 2013

IL MISTERO DELL'ANELLO 2

il giorno sedici febbraio duemiladodici ho scritto un post che si intitolava "il mistero dell'anello".
senza farla troppo lunga, dirò solo che l'anello che S.mi aveva regalato a suggellare il nostro amore eterno(ahahahah...) un bel giorno me lo sono sfilato dal dito (era finita da tempo tra noi)e l'ho nascosto in una scatola rosa antico, nell'armadio.

ora,io non ricordo bene se e quando io sia andata a riaprire QUELLA SCATOLA,ma ricordo benissimo che quell'anello l'ho lasciato lì, perchè lì doveva stare.

qualche mese fa mi era balenata l'idea di venderlo,ma mi sono detta che non era il caso...in fondo,i ricordi non si vendono ad altri...e quell'anello,seppur "archiviato"era LEGATO a giorni belli e preziosi,era legato all'amore,dato e ricevuto,che poi però era finito.

ieri,così tanto per,ho pensato di riprenderlo in mano...chissà perchè...chissà...e non l'ho più trovato.
LA SCATOLA ROSA ERA VUOTA: DESOLATAMENTE VUOTA.

choc...
incredulità...
"non è possibile",continuavo a ripetermi mentre aprivo e richiudevo il bel contenitore satinato, ormai privo di senso...
INQUIETUDINE.
chi e quando e COME ha potuto aprire il mio armadio,scovare la scatola occultata dietro la biancheria,aprirla,aprire anche la scatolina piccola che c'era dentro e PRENDERSI IL MIO ANELLO???

il mio anello è scomparso,e io GIURO che non l'ho mai tolto da lì.

sono sconcertata...

sospetti?
S.prima di tutti...
ma lui nega, e immagino che se anche fosse stato lui a far sparire il prezioso pegno, non lo ammetterebbe mai.

chi altri?
solo S. sapeva dove cercare e cosa...
ma sinceramente pensare che abbia fatto una cosa del genere mi FA VENIRE UN ATTACCO DI ANSIA.

MA,ALLORA...CHI???

domenica 1 settembre 2013

ALESSANDRO MAZZA'

Entrata e uscita dal sangue

Violata
nel sogno in cui credi

ma leggero come
gli occhi

Non detta non prendibile
vieni

rinnovami il tuo segno attento
sulla pelle e sulla paura

Jung

«Non c’è presa di coscienza senza sofferenza. In tutto il mondo la gente arriva ai limiti dell’assurdo per evitare di confrontarsi con la propria Anima.
Non si raggiunge l’illuminazione immaginando figure di luce, ma portando alla coscienza l’oscurità interiore.
Chi guarda fuori sogna, chi guarda dentro si sveglia.»

(Carl Gustav Jung)

ANIMAL LIBERATION, THIS IS MY FIGHT!