venerdì 25 luglio 2014

JAMES BLUNT


psicosomatica

un forte dolore alla spalla sinistra, proprio dentro l'articolazione, un dolore acuto-lancinante-che ti toglie il respiro...?
in psicosomatica è RABBIA REPRESSA.
insomma, per liberarti del dolore devi LASCIAR ANDARE.

no, non sto dicendo cazzate: una volta il mio osteopata con questa spiegazione mi ha liberato di un ATROCE INVALIDANTE acutissimo male alla spalla.
avevo anche fatto una risonanza magnetica, ma non c'era niente.
eccerto.
la rabbia mica la vede la spaventosa macchina dentro la quale stai lì immobile, per mezz'ora buona, e che ti tamburella sopra mentre ti fotografa meticolosamente.

bene, detto questo, vi devo confessare che il dolore è tornato.
c'è di sicuro qualcun altro che va LASCIATO ANDARE...perdonato...
Sì, bisogna proprio dire IO TI PERDONO.
è facile, se ci pensi.

ma io non so se stavolta ce la faccio...
male che vada, prendo un antinfiammatorio.
e anche il maalox, sennò mi viene la gastrite.
PURE.

A BOY IS BORN...

Fabio è diventato nonno.
Sì, Fabio, che vive a Melbourne e che è sempre stato innamorato di me, e lo è ancora a desso (così dice lui).
E' evidente che, nonostante la mia ferma decisione di chiudere ogni rapporto con lui, continuiamo invece a sentirci/scriverci.

E adesso gli è nato un nipotino, di cui mi ha mandato una foto via Viber non appena il piccolo è stato messo in braccio alla mamma...
Il piccolo è bellissimo, pieno di capelli neri e con una facciotta tonda e la pelle liscia e tesa...
"è identico a te", gli ho detto subito,( si usa, no, in questi casi...) e dopo di me, TUTTI (tra parenti e amici) hanno confermato la somiglianza inconfutabile...

mi sono commossa.
non conosco la fortunata mamma, nè vedrò mai il piccoletto, ma chissà perchè, mi sono emozionata pensando a questo cucciolo morbido e profumato in braccio a Fabio, neo nonno entusiasta e incredulo.

bello, un bimbo piccolo...
e torna la nostalgia, come sempre, quando arrivo troppo vicino ad una nascita, ad una situazione di questo tipo.

perchè di mamme con la pancia, o con la carrozzina ne incontro a iosa, ma sono sconosciute, mi passano accanto e le seguo con lo sguardo pieno di tenerezza ed empatia (incredibile a dirsi ma è così...), ma restano comunque "estranee".
ma così, con queste foto che ogni giorno mi arrivano sul cellulare di questo bimbo roseo e beatamente addormentato...come faccio a non provare commozione???

che scema.

GENTE SENZA CUORE 2

ieri siamo andate a parlare con i medici.
mio padre, smarrito e spaventato, continuava a chiedere: COSA DEVO FARE?
niente, gli ho detto, per ora aspettiamo di sapere...esci, non pensare...quando sapremo esattamente cosa e come, ci preoccuperemo, oppure no...
infatti, dopo aver lavato i piatti (ha voluto lui ), è uscito per andare alle bocce.
io e mia sorella arriviamo in ospedale.
ci riceve subito il medico, sorridente e rilassato.
ci fa sedere, noi aspettiamo che parli.
sfoglia fogli, ci dà occhiate competenti, le braccia appoggiate ai braccioli della poltroncina, ci spiega che i problemi sono due: la stenosi e un focolaio che diventerà sicuramente canceroso, anche se ancora non lo è.
allora, il problema urgente è la stenosi, non una lesione cancerosa, chiedo.
sì, infatti, anche se bisogna intervenire anche su questa neo formazione, per evitare che degeneri.
hanno chiamato mio padre al telefono, per dirgli che doveva operarsi, senza spiegare come, cosa e perchè...lui si è spaventato moltissimo, ha quasi 89 anni...
oh, mi dispiace che vi siate messi così in ansia, la situazione non è drammatica nè urgentissima, ma bisogna cmq intervenire senza dormirci sopra.
sorride, e ripete che gli dispiace che ci siamo "agitati".
(BASTARDO)
arriva il primario, quello che ha operato mio padre un anno fa.
ah, sì, bisogna assolutamente intervenire sulla stenosi, e mettere una protesi, per via colonscopica, certo, in ambulatorio...la neo formazione non è cancerosa, lo diventerà, ma per ora possiamo toglierla durante la sistemazione della protesi.
quindi, non va operato d'urgenza?
no, no...per ora la protesi è urgente, per evitare un blocco intestinale.

alla fine, niente operazione, ma solo l'introduzione di una protesi per evitare la chiusura del colon.
per via colonscopica.
in ambulatorio.

NON HO PAROLE.

giovedì 24 luglio 2014

GENTE SENZA CUORE.

oggi, un'infermiera ha telefonato a casa di mio padre, ha risposto lui.
gli ha detto, senza giri di parole, che in base all'esito della biopsia effettuata il 3 luglio su una neo formazione nel suo intestino, dovrà essere di nuovo operato.
lui non capiva, le diceva che sì, doveva ripetere la colonscopia per togliere gradualmente quel "polipo", così come gli aveva comunicato il medico che aveva eseguito l'esame diagnostico.
no, no, diceva l'infermiera: LEI DEVE ESSERE OPERATO, il dottor D.P. ha visto il referto e ha detto che dobbiamo fare al piu' presto la pre ospedalizzazione, per prepararla all'intervento.

mio padre ha quasi 89 anni.
la scorsa estate è stato operato per un adenocarcinoma al sigma.
doveva essere "una sciocchezza", un intervento in laparoscopia, cinque giorni di ricovero ed era tutto finito.
INVECE.
sette ore in sala operatoria...laparoscopia impossibile.
lo hanno tagliato dallo sterno all'ombelico.
è stato due settimane in ospedale, pieno di tubi e tubicini.
per recuperare il controllo degli sfinteri ci sono voluti MESI.
e intanto si deprimeva, pensando che non sarebbe mai piu' tornato NORMALE.
ma poi, è passata...

oggi, questa stronzissima infermiera gli va a dire che si deve operare, senza considerare che ha quasi 89 anni, si è appena ripreso dall'altro devastante intervento.
così, al telefono e senza preamboli.
ma dov'è il cuore di certa gente?
ma non ce l'ha( la stronza ) un padre anziano e fragile da dover difendere dalle notizie traumatizzanti???

lui si è messo a piangere.
gli ho tolto il telefono di mano, ho parlato io con la tizia.
il dottore vi riceverà oggi pomeriggio, ha detto.

oggi pomeriggio è tra poco.
io e mia sorella andremo a sentire cosa dice il dottore.
ricominciamo l'odissea assurda nell'inferno dell'ospedale del mio paese.

mio padre dice che vuole morire, piuttosto che affrontare un altro strazio come quello che ha vissuto lo scorso anno.
ha quasi 89 anni:
NON HA RAGIONE?

tratto da "BEING HARVEY" di P.J.Sullivan

"...torno,e lei - dopo tutto quello che ho osato farle e dirle - mi accoglie con un sorriso quasi riconoscente.,luminoso,spalancandomi la porta di casa...
LEI MI HA SEMPRE AMATO, anche quando la colpivo come con un  machete, verbalmente, lasciandola a terra ferita a morte, ma non morta.
Sì, ho provato ad ucciderla, più volte, il mio era un specie di istinto folle, di furore distruttivo, di furia incontrollata: non potendo conficcarle una lama nel petto - ehi, mica sono un violento, io!-, l'ho massacrata psicologicamente.
E giocavo facile, perché lei - nonostante la sua supponente baldanza e quello sguardo di sfida, da femmina che non si piega - è fragile, e io so bene dove colpirla, e con che cosa. So cosa dire e come dirlo. So cosa fare e ( soprattutto) cosa non fare, perché lei dopo un po' inizi a sentirsi persa, in balia della disperazione, stretta dentro l'orrore della paura di essere abbandonata, messa in ginocchio dalla consapevolezza di essere stata colpita alle spalle, per l'ennesima volta, da colui di cui si era fidata ciecamente: IO...che le avevo giurato e spergiurato amore eterno ed eterna dedizione, e invece poi l'ho scacciata, rinnegata, disprezzata, offesa, negandole anche qualsiasi possibilità di parlarmi "de visu"...e le ho vomitato addosso frasi terribili, devastanti come bombe al napalm, che cadendo hanno divorato tutto, il detto, il fatto, il vissuto, di anni e anni d'amore.
Eppure ero sincero, mentre la amavo. GIURO, ero sincero.
Però, guarda: lei ora mi sorride ferma sulla porta di casa, quella casa che è stata anche la mia per ore, giorni...pur non vivendoci dentro, perché la mia casa era altrove.
I gatti, la ventola dorata sul soffitto, e quel divano complice, un po' sfatto, e i libri ovunque, e tutto il resto.
Eccola, mi sorride mentre mi apre al porta, con la sua camiciola corta, col pizzo che sfiora le cosce nude, come se nulla fosse successo nel frattempo, come se ci fossimo salutati solo due giorni fa...
MI HA SEMPRE AMATO, anche quando le facevo a pezzi il cuore, l'anima e il cervello...io lo so... l'ho sempre saputo."

(traduzione a cura della sottoscritta)

mercoledì 9 luglio 2014

LES CHORISTES

ho visto questo splendido film...lo consiglio a tutti, è delicato, commovente, profondo.
in un ambiente cupo e violento, arriva la dolcezza disarmante di un musicista "fallito" (come si auto definisce) e la vita cambia...GRAZIE ANCHE ALLA MUSICA...

SONNO...

martedì 8 luglio 2014

TONI SERVILLO RECITA BRECHT.




RISPOSTE

ieri, ho aspettato una reazione, che non c'è stata.
le mie parole, sono arrivate DOVE e COME dovevano arrivare?

il problema è che, dopo tanta lontananza, parlare di QUESTO è molto difficile, anche se (concordo) puo' essere discutibile affidare ad un blog, certi argomenti...
non l'ho fatto per "mettere in piazza" i miei (e gli altrui) affari...
no, l'ho fatto perchè non sono riuscita a trovare un altro modo, che fosse abbastanza INCISIVO, per dire.
per spiegare.
per raccontare ciò che veramente mi preoccupa.
anche se, rileggendo, temo di non esserci riuscita...

non lo so.
non lo so piu'...
ultimamente sono stata costretta a diventare auto referenziale...forse troppo...
QUASI AUTISTICA.

(dammi la possibilità di guardarti negli occhi e parlarti,
io ti chiedo solo questo,
e solo questo ti ho chiesto per tanto tempo, senza essere esaudita.
ma forse i tempi non erano maturi...
forse non era il momento...
e ora sono stanca di dire FORSE,
vorrei risposte,
vorrei vivere,
e non SOLO IMMAGINARE...)

a ruota libera

la situazione non è delle migliori.
è proprio vero che il peggio nn è mai morto...
la micina arrivata da noi tre mesi fa, ha un problema grave alle gengive: in clinica mi hanno proposto l'estrazione dei denti (parziale all'inizio, totale nel caso il problema peggiorasse).
all'inizio è stato CHOC.
poi, ragionando con la volontaria che me l'ha portata, ci siamo dette: sentiamo un altro parere.

nel frattempo, antibiotico, pappa speciale, tenerla lontana dal cibo altrui...FATICA ASSURDA.

si dorme poco, ma questo ormai da mesi...
sto riducendo l'ansiolitico, voglio fermamente eliminarlo dalla mia vita.
costi quel che costi, e quale periodo migliore dell'estate, che se nn si dorme fa lo stesso???

poi.
mio padre, operato un anno fa di adenocarcinoma al sigma, ha fatto controllo colonscopico:
neoformazione di cui attendiamo esito istologico.
poi, pare ci sia un inizio di stenosi (restringimento) nel punto dell'operazione.
PANICO.
il dottore diceva METTIAMO UN PALLONCINO.
MOLTO PANICO.

ieri abbiamo rintracciato dopo varie e faticose ricerche, il famoso gastroenterologo che gli ha fatto la prima colon: ci ha ricevute, me e mia sorella, tra un impegno e l'altro (E' UNA PERSONA SPECIALE, PROFESSIONALMENTE E UMANAMENTE), e ci ha rassicurate, ma vuole vedere l'istologico, quando arriverà.

poi.
avevo 14 anni quando mi sono fidanzata con Fabio, ma piu' per nn stare sola che per altro...lui era completamene pazzo di me.
ci siamo persi di vista per 40 anni, e un paio di mesi fa...mi chiede l'amicizia su Fb (sì, lo confesso, sono su Fb, ma per nobili motivi...).
grande emozione, grandi discorsi...ci siamo raccontati le nostre vite...lui vive a Melbourne, si è sposato con una ragazza italiana nata in Australia e sta per diventare nonno.
incredibile ma vero mi dice che per tutti questi anni nn ha mai smesso di amarmi...
io lì per lì cerco di fargli capire che nn è una cosa possibile, chiacchieriamo, mi telefona, alla fine mi rendo conto che mi sto anche affezionando ai suoi sms, alle sue telefonate...a lui.
allora decido di interrompere questa "relazione virtuale"-
e ci provo 3 o 4 volte, senza riuscirci...
lui dice che nn vuole perdermi di nuovo...

insomma, se avessi aspettato ancora un po' sarebbe stato molto più difficile.
per lui e per me, che cmq mi faceva compagnia, mi coccolava da lontano, era la spalla su cui piangere (o ridere) a seconda dei giorni...
ma...
che senso ha parlare d'amore con un uomo sposato, che vive dall'altra parte del mondo?
QUALE AMORE???
quello che ti immagini tu perchè a 15 anni conoscevi una ragazzina stronza che ti ha fatto perdere la testa negandosi, trattandoti anche male, a volte?
io nn sono QUELLA RAGAZZINA.
cmq, ho smesso di rispondergli.
lui ha protestato, si è arrabbiato, ha supplicato, e poi si è arreso.

poi.
A VOLTE RITORNANO.
e qui, invece di raccontare fatti e parole dirò solo:
COSA CERCA QUEST'UOMO DA ME?
come l'altro, una donna che nn esiste più???
cosa puo' mai trovare di ciò che è definitivamente scomparso, qui?
anche lui insegue un sogno? una fantasia? un ricordo nostalgico di ciò che fu, ma che nn puo' più essere?

(e se ti dicessi che nn voglio?
se ti dicessi che in questo momento della mia vita ho solo bisogno di TENEREZZA, DI VICINANZA, DI COMPLICITA'?
di carezze sfiorate, baci a fior di labbra, di sguardi che dicono tutto, senza necessità di parole, di sensualità sottile e sussurrata, di un braccio attorno alle spalle quando fa sera, di un corpo caldo a cui stringermi quando fuori piove, e l'inverno sembra nn finire mai...così come le notti semi insonni...?
ti ho cercato, sì, ma nn per quello che credi tu.
davvero pensi che io sia ancora QUELLA DONNA con cui ingaggiavi lotte verbali, inseguimenti telefonici, quella donna che odiavi e amavi e che, a sua volta, TI ODIAVA E TI AMAVA?
cosa credi di trovare, qui?
nn credo ci rivedremo più, ma se ciò dovesse un giorno accadere, fammi un favore:
guardami come se nn mi avessi mai visto prima...
perchè io ORA, sono una donna che nn conosci..

'CAUSE I'M A CREEP...)



mercoledì 2 luglio 2014

a new beginning

ECCOMI...
ricomincio, ne ho bisogno, ho tante cose da dire, da RICOMINCIARE  a dire...ritrovare persone con cui per anni c'è stato un feeling sottile ma solido, non sempre espresso a parole, nè scritto...ho bisogno di leggere me stessa in questo spazio che ancora, dentro di me, ha un senso...UN SENSO...

la mia vita è in stand by, succede poco attorno , è come vivere col freno a mano tirato, poco sguardo alle cose DI FUORI, molto ascolto ai moti dell'anima, che spesso però somigliano tanto a piccole onde che increspano raramente un mare immobile, o apparentemente tale...

la scrittura è sempre stata TERAPIA, per me, e forse l'averla abbandonata mi ha danneggiata, nel profondo.

parlare si parla poco...mia figlia ha 15 anni e quando è in casa vive davanti al display del suo portatile (scrive, naviga, aggiorna il suo stato su fb) e al tempo stesso ascolta la SUA musica in cuffia.
quando ho bisogno di dirle qualcosa, devo andare lì e toccarle la spalla o il braccio, ma in modo lieve, perchè sennò salta dalla paura...a volte ci rinuncio, e vado via.

nel frattempo i 12 chili persi in 12 mesi, stanno diventando sempre meno...(e detto così nn fa molto effetto, ma credetemi, temo sia un processo irreversibile...).

voglio salutare Lella e Francesco, in particolare, spero di ritrovarli qui...e con loro le altre persone che, seppur anche con un solo commento, hanno contribuito a costruire questo blog.
grazie per esserci,

ben ritrovati!