mercoledì 23 marzo 2016

Viva la libertà - Haiku

Hollow Talk by Choir of Young Believers (The Bridge)

citazione

"Penso a quella vecchia barzelletta, sapete, quella dove uno va dallo psichiatra e dice: “Dottore, mio fratello è pazzo, crede di essere una gallina!”. E il dottore gli dice: “Perché non lo interna?”. E quello risponde: “E poi a me le uova chi me le fa?”. Beh, credo che corrisponda molto a quello che penso io dei rapporti uomo-donna: e cioè che sono assolutamente irrazionali, e pazzi, e assurdi… Ma credo che continuino perché la maggior parte di noi ha bisogno di uova."

(Woody Allen)

Hungry Hearts - Clip Tu si ‘na cosa grande






ho appena visto questo film, girato nel 2014, con Alba Rohrwacher e regia di Saverio Costanzo,
a chi non lo ha visto, lo consiglio...molte polemiche sono state fatte sul film, che é ispirato dal libro IL BAMBINO INDACO di M.Franzoso,
ma vorrei invitarvi a vederlo, perche, comunque, é un film che LASCIA UN SEGNO PROFONDO, DENTRO.
gli attori sono magnifici, Alba é come al solito superlativa.
e quella TENEREZZA, che il regista (in una intervista) auspica che lo spettatore provi, per i protagonisti tutti, e per se stessi, incredibilmente, SI PROVA DAVVERO...
io l'ho provata, e da quando ho visto il film, non faccio che pensarci.
non é un film contro il veganismo
non é un film contro le donne....
anzi, io credo che questa figura di madre cosí drammaticamente ossessionata e isolata dal mondo, sia anche una denuncia per chi , certe cose, non le VUOLE VEDERE, e poi si arriva alla tragedia.

la canzone é il dono che Jude fa a Mina nel giorno del loro matrimonio...
...é da brivido, anche perché poi, la stessa canzone, cantata da Modugno, accompagna la scena finale del film.

DA VEDERE, SENZA PREGIUDIZI, SENZA GIUDICARE.

domenica 10 gennaio 2016

FIGLIE & FIGLIE

É successo per due volte.

La prima, parlavo con la mia collega di classe dei problemi della mia bambina, senza scendere in particolari, dicendo che la strada é lunga, e che ogni volta che si cambia una cura bisogna ricominciare da capo, e avere tanta pazienza, e sperare, sempre, che sia la volta buona per uscire da quest incubo....
Lei ascolta, o sembra farlo, solidarizza, si immedesima (o sembra farlo), a me spesso mancano le parole, ricaccio indietro le lacrime per non apparire patetica, annuisco quando mi dice FATTI FORZA, e vorrei solo un abbraccio, anche senza parole, solo un abbraccio forte, che dica tutto in un solo gesto...
E invece, appena lei trova lo spazio di qualche secondo di silenzio, vedo che prende il cellulare, digita velocemente sul display e mi mostra una foto: SUA FIGLIA.
Ha 18 anni, al primo anno di universitá....e, naturalmente, BELLISSIMA E SORRIDENTE.
Bionda, truccata, con i capelli lunghi...una splendida ragazza serena e (forse) felice...
riesco a malapena a farfugliare qualcosa tipo "BELLISSIMA, COMPLIMENTI"


l'altra volta é successa domenica scorsa.
la mia amica di sempre, partita per andare ad insegnare a Madrid, e tornata per le vacanze di Natale.
vado a trovarla per farle gli auguri e portarle un regalo speciale (come é speciale la nostra amicizia, iniziata alle scuole superiori e ancora in piedi...)
lí trovo anche le due sorelle (una sua gemella, e comunque mia amica, e l altra, piú grande), e suo marito.
mi chiedono di mia figlia e posso sfogarmi parlando un po' di piú...tutti qui conoscono me da decenni, e lei da quando é nata.
la sorella gemella fa il magistrato, e mi dice se ho bisogno del nome di qualche bravo specialista nel campo, visto che lei ne conosce parecchi, col lavoro che fa...
insomma, mi sento capita, accolta, ascoltata...
ma al momento di andare via, la mia amica ( anche lei) tira fuori il cellulare e me lo mostra: le sue due gemelle di circa 20 anni,  la foto le ritrae la notte di capodanno....entrambe vestite di rosso, truccatissime, con tacco 20, vicine e con lo sguardo malizioso, i capelli raccolti sulla nuca una, e l'altra li ha sciolti sulle spalle.
la mamma me le mette davanti, sorridendo orgogliosa.
io, ovvio, faccio i complimenti ai fortunati genitori.


io, mi sto chiedendo ancora adesso...
PERCHÉ?

passi la collega, che mi conosce pochissimo e ha dimostrato poca sensibilitá in piú di una occasione...ma L'AMICA DI SEMPRE???

metto qui un punto.

punto.

Il mare d'inverno - Enrico Ruggeri

martedì 5 gennaio 2016

Underground Tango ღ Goran Bregovic

GENNAIO

LA PIOGGIA SOTTILE E GELIDA,

IL CIELO BIANCO.

QUESTA CASA IMMERSA NEL SILENZIO.

IL DISORDINE,

IL FREDDO.

OGNI COSA SEMBRA DORMIRE

DI UN SONNO INNATURALE.

DENTRO,

HO SOLO PAURE

E VUOTI.

UN INVOLUCRO INSIPIDO

DI MANCANZE

E DIMENTICANZE,

RICORDI DA BUTTARE,

COME QUELLE LACRIME

NON VERSATE

PER STANCHEZZA.

E TU,

CHE SEMBRAVI IL FUTURO....

SEI CADUTO NELL'OBLIO

E PER FORTUNA.

GENNAIO TRASPARENTE E NEBBIOSO,

PORTA UN NUOVO COMPLEANNO:

É ARRIVATO IL MOMENTO

DI NON CONTARE PIÚ

GLI ANNI CHE PASSANO,

PESANTI,

CHE LASCIANO SEGNI

E SOLCHI

E OMBRE SUL VISO...

MALINCONIE VISIBILI,

E DOLORI INCANCELLABILI.

NESSUNA FERITA

É PER SEMPRE..?

FORSE,

MA LE CICATRICI,

QUELLE,

SÍ.